Servizi di formazione, patto tra sei Comuni

Ortona ente capofila, ci sono anche Tollo, Crecchio, Arielli, Canosa e Orsogna: giovedì primo incontro
ORTONA. Al via il progetto “Ufficio unico Europa vicina” che coinvolge i Comuni di Ortona che ne è capofila, insieme a Tollo, Crecchio, Arielli, Canosa Sannita e Orsogna. L’intento è di creare un nuovo modello di servizi tra più realtà comunali all’interno del territorio di riferimento che permetterà, attraverso le azioni formative rivolte sia al personale della pubblica amministrazione sia a giovani inoccupati che vogliono mettersi in gioco e approcciarsi a un mondo globalizzato e in continua evoluzione, di entrare a far parte di una rete che incentiverà lo sviluppo del rapporto tra enti pubblici e istituzioni europee. Un vero e proprio percorso semplificato per tutti quelli che vogliono avvicinarsi ai meccanismi delle istituzioni pubbliche a tutti livelli per formarsi ed essere in grado di partecipare attivamente ai bandi proposti dall’Europa nei vari campi d’azione.
Inoltre, le azioni formative che si svilupperanno tramite questo progetto e che si svolgeranno nei sei Comuni saranno finalizzate a costruire e rafforzare le competenze tecniche e professionali anche del personale interno agli enti. Tra le azioni messe in atto da questa idea progettuale l’organizzazione di workshop tenuti da illustri professionisti finalizzati al rafforzamento della collaborazione in una rete interistituzionale.
Sono previsti tre convegni a settembre. Il primo dal titolo “Finanziamenti europei per le imprese: ricerca e innovazione” si terrà giovedì nell’Enomuseo del comune di Tollo alle 19. Interverranno il sindaco Angelo Radica, il vicedirettore della Cna Abruzzo Silvio Calice, per l’impresa sociale Arcotur Vania Perrucci e Giuseppe Di Biase per Next Lab srl e come senior Pm finanza agevolata. A moderare l’incontro la giornalista Gioia Salvatore. Per info e registrazione c’è il numero della segreteria dell’evento 393.8114669. Infine, sarà esercitata una rilevante attività informativa. Verrà infatti realizzata e distribuita una newsletter, delle pagine social dedicate e sul sito istituzionale dei sei Comuni coinvolti sarà presente una sezione apposita su cui si potranno reperire tutte le finalità perseguite e gli obiettivi raggiunti. (b.p.)
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