Servizio trasporto malati: ricorso-bis contro la Asl

6 Gennaio 2015

A fine anno l’annuncio: l’incarico resta alla Croce Rossa per i prossimi due anni L’avvocato Angeloni: l’azienda sanitaria sbaglia, il Mille proroghe è inapplicabile

VASTO. Trasporto malati della Asl Chieti-Lanciano-Vasto. A fine anno l’annuncio sul sito della Asl: il servizio, in base a quanto stabilito dal decreto Mille proroghe, resta per i prossimi due anni alla Croce Rossa (Cri), come stabilito dalla delibera del direttore generale Asl Francesco Zavattaro che un anno fa affidò molte postazioni del 118 e dei trasporto dialisi e intraospedalieri alla Cri. Il 30 dicembre il riaffidamento da parte della Asl alla Croce Rossa. Ieri la reazione delle associazioni di volontariato. «La Asl si sbaglia. Il riaffidamento del servizio alla Cri non è automaticamente applicabile ai comitati provinciali e locali. Il regime contemplato dal decreto Mille proroghe per la Croce Rossa nazionale pare escludere i comitati provinciali e locali. La questione è estremamente delicata e va studiata», dichiara l’avvocato Pierpaolo Andreoni, legale della Protezione civile Valtrigno.

Le associazioni si preparano, dunque, a nuove battaglie anche perché, forti di una sentenza del Tar a loro favore, reclamano l’interpretazione autentica di quella sentenza. L’avvocato Andreoni da domani avvierà le consultazioni con i colleghi che assistono altre associazioni e domani sera incontrerà tutti gli iscritti della Valtrigno valutando il da farsi.

Il legale annuncia un ricorso al giudice del lavoro ma altro al momento non vuole dire. «La questione va analizzata attentamente. Certo non è scontato nè automatico che il provvedimento disposto per la Croce Rossa nazionale riguardi anche i comitati locali eppoi c’è sempre una sentenza del Tar che non può essere ignorata», annota il legale.

La sentenza del Tar ha accolto, infatti, il ricorso della Protezione civile Valtrigno e di altre associazioni che stabiliva che allo scadere delle convenzioni, il 1° gennaio 2015, l’affidamento del trasporto malati sarebbe stato rimesso in gioco con un bando di gara. Tuttavia il decreto Mille proroghe congela i bandi. La lettura della Asl è chiara: fino a quando la Cri resterà pubblica le convenzioni resteranno in mano alla Cri. Poco importa se poche settimane fa i giudici del Tar dichiararono che il servizio di trasporto dei malati in ambulanza non poteva essere affidato come è stato fatto dall’azienda sanitaria del Chietino alla Croce Rossa per un periodo di 3 anni, senza una gara pubblica. Per presentare ricorso ci sono 30 giorni di tempo ma già dalla prossima settimana gli avvocati Pierpaolo Andreoni e Maurizio Mililli, legali della Protezione civile Valtrigno e della Società cooperativa sociale europea soccorso onlus di Chieti scioglieranno le riserve.

Paola Calvano

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