Sette preti per l’addio all’operaio

19 Settembre 2014

Carunchio, amici anche da Vasto ai funerali dell’uomo che ha donato gli organi

CARUNCHIO. Più di mille persone ieri pomeriggio hanno partecipato ai funerali di Domenico Mascilli, 64 anni, il pensionato morto a causa di una caduta accidentale mentre imbiancava i locali della parrocchia di San Paolo.

Il sindaco, Gianfranco D’Isabella, e quasi tutti i 600 residenti, hanno accolto la salma nel piccolo comune del Vastese. Tanti gli amici e conoscenti arrivati dai paesi vicini e da Vasto. Una sessantina le persone portate a Carunchio dal parroco della chiesa di San Paolo, don Gianni Sciorra, con un pullman noleggiato.

Don Gianni è stato uno dei sette sacerdoti che hanno partecipato alla celebrazione del rito funebre al fianco di monsignor, Bruno Forte, vescovo della diocesi Chieti-Vasto.

Monsignor Forte ha voluto ricordare la grandezza d’animo di Domenico Mascilli, il suo amore per la chiesa che frequentava con grande devozione e umiltà cristiana insieme alla moglie Irma.

Nella chiesa affollata di San Giovanni Battista è stata ricordata la figura di un uomo che ha vissuto donando e ha continuato farlo fino all’ultimo respiro permettendo ad altre persone di vivere grazie ai suoi organi.

Dalla morte dolosa di un uomo tanto amato è scaturita la vita di altre persone. Per i familiari, la moglie Irma e i figli Raffaella, Alessandra e Antonio è una grande consolazione che allevia in parte il dolore per la grande perdita.

«È stato per tutti noi un esempio di vita. Tale rimarrà per sempre nel ricordo di chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene», ha detto la figlia Raffaella.

Ora Domenico Mascilli riposa nel cimitero di Carunchio dove è stato portato al termine della messa. (p.c.)

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