Sevel, 500 assunzioni e due nuovi turni

L’annuncio dei vertici Fca ai sindacati: posti da operai e impiegati. Bologna (Cisl): ricadute positive anche per l’indotto
ATESSA. È arrivata ieri, ufficializzata dai massimi vertici di Fca (Fiat-Chrysler) arrivati direttamente da Torino, la conferma che tutti attendevano: nelle prossime settimane Sevel, lo stabilimento dei furgoni commerciali leggeri più grande d’Europa, assumerà oltre 500 nuovi dipendenti. L’incontro con le rsa di Fim, Fismic e Uilm è avvenuto ieri mattina, ma la notizia era nell’aria da tempo, tanto che le agenzie interinali stavano lavorando già da alcune settimane alla stesura dei profili richiesti nella più produttiva fabbrica Fca in Italia ed Europa. Anche nella stessa Sevel da qualche giorno si stanno svolgendo decine di colloqui. La maggior parte dei nuovi assunti con contratto a tempo determinato da agenzie di somministrazione (i cosiddetti somministrati) saranno operai, mentre una quota della nuova forza lavoro riguarderà personale specializzato, come laureati in economia ed ingegneria da impiegare come supervisor, team leader per attività di miglioramento del processo e addestramento degli addetti, manutentori.
Nello stesso incontro i vertici Fca hanno avvertito i rappresentanti sindacali anche della necessità dell’aumento dei turni, un cambiamento atteso da quando lo stesso amministratore delegato Fca, Michael Manley in una delle sue prime uscite pubbliche dopo la successione a Sergio Marchionne, annunciò che in Sevel si sarebbero dovuti produrre due nuovi modelli di furgone e che la produzione sarebbe aumentata. Di qui la necessità di far “salire” il numero dei turni da 15 a 17, lasciando intatto il turno notturno destinato ai soli volontari. L’aumento dei turni è previsto per maggio. In queste settimane sarà quindi serrato il confronto con le organizzazioni sindacali in vista di un cambiamento che si annuncia epocale. Sevel è difatti l’unico stabilimento in Italia dove si produce ancora con il metodo dei 15 turni, una circostanza radicata nella storia stessa dell’azienda abruzzese dei furgoni commerciali. «È una notizia importante», commenta il segretario Fim Cisl Abruzzo e Molise, Domenico Bologna, «queste assunzioni di giovani, tra i 20 e 32 anni, molti diplomati, tecnici e periti, danno speranza al territorio e sono garanzia del futuro della Sevel. Oggi si è iniziato anche a discutere dell'aumento dei turni, che dovrebbero passare da 15 a 17, e come Fim chiediamo che il lavoro sia equamente ripartito fra tutti i dipendenti». «L’annuncio di oltre 500 assunzioni è fatto estremamente rilevante», aggiunge il segretario della Uilm Chieti-Pescara, Nicola Manzi, «la circostanza auspicata che la maggior parte dei nuovi lavoratori sia abruzzese e della zona è una bella risposta per il territorio, considerato che anche l’indotto sarà costretto ad assumere con l’aumento dei turni. Il rapporto medio è di un assunto in Sevel e di 1,5 nell’indotto. Avremo dunque un impatto occupazionale doppio. Nel gruppo Fca, la Sevel di Atessa è l’unica realtà che assicura una costante crescita occupazionale e produttiva». Soddisfazione per le assunzioni anche da Fismic e Ugl.

