Sevel concede il ponte del Primo maggio

Atessa. Lavoratori a casa lunedì 30 per la manutenzione degli impianti. Ecco il piano delle ferie
ATESSA. Si tira un po’ il fiato in Sevel, fabbrica dei furgoni commerciali leggeri più venduti in Europa, dopo un intenso periodo di produzione accompagnato da un massiccio ricorso a giornate di straordinario (cinque giorni di lavoro extra sono stati programmati a febbraio, marzo e aprile): il prossimo 30 aprile la direzione aziendale ha comunicato una fermata collettiva che sarà coperta con i par (permessi), così come da contratto collettivo che ne stabilisce sette in un anno. La Sevel necessita di uno stop anche per programmare di urgenti lavori di manutenzione alle linee. Di qui il ricorso alla fermata del 30 che consente ai dipendenti di godere di un lungo ponte in vista del 1° maggio, festa dei lavoratori.
La direzione aziendale ha inoltre comunicato anche il piano ferie, leggermente migliorativo rispetto allo scorso anno. Si tratta comunque di ferie a scorrimento, un sistema a cui l’azienda aveva fatto ricorso anche negli ultimi anni, ma invece che da aprile a dicembre, i dipendenti potranno scegliere di godere di alcune giornate di riposo scegliendo un periodo dal 28 maggio al 30 ottobre. Novità anche per quanto riguarda la fermata collettiva di agosto: la Sevel chiuderà dal 10 al 20 agosto compresi, un giorno in più rispetto allo scorso anno. Per consentire ai dipendenti di andare in ferie senza intaccare troppo la produzione la direzione aziendale farà ricorso ai cosiddetti trasfertisti, dipendenti in arrivo da altri stabilimenti della galassia Fiat-Chrysler. A partire dalla metà di maggio arriveranno 70 lavoratori dello stabilimento Fca di Pomigliano, mentre a giugno è previsto il “rinforzo” di altre 250 tute blu dagli stabilimenti di Melfi e Pomigliano.
La forza lavoro extra resterà in Val di Sangro fino a che non diminuirà il picco di richieste di mercato: una parte fino a ottobre e gli altri nei mesi a seguire. Soddisfatto il comitato esecutivo delle Rsa, rappresentanti sindacali aziendali: «Abbiamo cercato di concentrare la percentuale più alta di ferie nei mesi di luglio e agosto», spiega Amedeo Nanni, Rsa Fim-Cisl, « e per quanto riguarda le assunzioni abbiamo fatto presente alla direzione aziendale di immettere manodopera locale invece che fare continuamente ricorso ai trasfertisti, un punto, questo, che ci sta da sempre molto a cuore».«L’azienda ha recepito tutti i suggerimenti e gli accorgimenti proposti dal comitato esecutivo», interviene Giancarlo Carlucci, Rsa Uilm-Uil, «e questo è un risultato positivo. È stata ristretta la forchetta per i mesi in cui godere delle due settimane di ferie consecutive, concentrando nei mesi più caldi la maggiore percentuale di ferie».
Lo stabilimento dei Ducato Fiat, Citroen Jumper e Boxer Peugeot anche quest’anno dovrebbe realizzare il miglior risultato produttivo di sempre, superando di qualche migliaio di veicoli il numero di 292.000 pezzi raggiunto lo scorso 31 dicembre.
Daria De Laurentiis
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