Sevel, ecco i turni extra Gli ultimi due anni fa

17 Settembre 2022

ATESSA. Tornano dopo qualche anno gli straordinari in Sevel. Oggi e domani i dipendenti della fabbrica dei furgoni commerciali leggeri saranno impegnati nel turno A di questa mattina e nel turno...

ATESSA. Tornano dopo qualche anno gli straordinari in Sevel. Oggi e domani i dipendenti della fabbrica dei furgoni commerciali leggeri saranno impegnati nel turno A di questa mattina e nel turno notturno di domani sera per due turni di straordinario produttivo. Nei mesi scorsi si era sempre fatto ricorso a straordinari di recupero, e la speranza, seppur flebile nell'attuale situazione di incertezza del mercato della fornitura, si riaccende, dopo le diverse fermate produttive che sono costate finora allo stabilimento dei record migliaia di veicoli persi e oltre un mese di lavoro saltato.
Tornare a lavorare nel weekend era un'abitudine persa forse dal 2019, quando, il 7 ottobre, partirono i 17 turni per incrementare una produzione che viaggiava spedita. Nel maggio 2020 il salto addirittura ai 18 turni, con anche la domenica notte lavorativa. Nel settembre 2021 la doccia fredda: a causa della crisi dei microchip lo stabilimento Stellantis è stato costretto a riportare i turni da 18 a 15 facendo a meno di 650 trasfertisti e di 300 lavoratori interinali.
Tuttavia due reparti oggi non effettuano lo straordinario. Si tratta di alcuni dipendenti della lastratura e della verniciatura vecchia. «È un riallineamento dei flussi», spiega Gianluca Gagliardi, segretario provinciale Fismic, «l'azienda ha previsto che dal momento che tendenzialmente una parte del montaggio non sarà presente (lo Slai Cobas ha dichiarato sciopero oggi dalle 5.45 alle 13,45 e domani nel turno C e lo stabilimento in questo periodo ha un alto tasso di assenteismo, ndc) si potrebbero verificare, solo per oggi, delle previsioni di produzione inferiori rispetto all'impostato giornaliero e quindi si è fatto ricorso a questa soluzione. Ma si tratta di una riorganizzazione tecnica, la verità è che è molto positivo il fatto di tornare a fare straordinari, sia per il fatto che in queste settimane si sono contate diverse fermate produttive, e sia perché le buste paga dei dipendenti, martoriate dall'inflazione, possono godere di un piccolo aumento. Speriamo che questa prospettiva degli straordinari prosegua e che i problemi di shortage possano essere superati a breve». (d.d.l.)
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