Sevel, la Fiom proclama 3 turni di sciopero

I lavoratori si fermano domani, il 21 e il 28. La protesta contro i recuperi dei turni imposti per S. Leucio
ATESSA. Proclamati dalla Fiom tre turni di sciopero alla Sevel: domani per l’intero turno notturno, sabato 21 e sabato 28 gennaio per l’intero turno pomeridiano. Alla base dell’agitazione c’è il recupero dei turni di lavoro persi per la festività di San Leucio, 11 gennaio, patrono di Atessa.
«Per un mese», spiega Davide Labbrozzi, segretario provinciale Fiom, «abbiamo assistito a una telenovela ridicola: San Leucio sì, San Leucio no. Alla fine si è giunti a un grande, immenso, risultato: i lavoratori e le lavoratrici sono stati presi in ostaggio, tra ripicche e dispetti, tra le guerre per bande della Rsa dei “firmatutto” e l’azienda. Il risultato», continua Labbrozzi, «è che ancora una volta ci ritroviamo nelle condizioni in cui ci comandano di recuperare i turni di lavoro persi».
I lavoratori, a causa delle nevicate dei giorni trascorsi, sono chiamati a lavorare sabato pomeriggio e domenica notte a regime ordinario. Lo spostamento della festività di San Leucio, definita dalla Fiom «la madre di tutte le battaglie sindacali in Sevel», è stata voluta dalla maggioranza della RSA. La rinuncia al riposo del sabato pomeriggio è una condizione che non andava accettata perché, secondo Labbrozzi, «l’azienda farà le prove per una modifica strutturale dei turni che preveda anche il sabato sui due turni». Il rischio è che da una tantum si passi a una prassi. Inoltre in 35 anni di storia non si era mai visto un recupero con questi termini e con la sola comunicazione aziendale. «In altre situazioni la contrattazione aveva portato a ben altri riconoscimenti per i lavoratori che avevano ben compreso e partecipato alla crescita di quest’azienda», sostiene Labbrozzi. La Fiom aveva chiesto, non ottenendolo, un incontro su volumi produttivi e calendario lavorativo (fine 2016 e prima parte 2017). «L’indisponibilità politica manifestata dall’azienda, sollecitata e supportata dagli altri soggetti sindacali presenti in stabilimento, ha determinato questa situazione che può essere rimossa solo se tutta la Rsa decide di avversare questa scelta con iniziative di lotta sui turni di recupero comandati».
Sempre in materia di recupero delle fermate al sabato, la Fiom proclama anche due giorni di sciopero alla Honda: oggi e sabato prossimo, dalle 13.45 alle 14 e dell’intero turno pomeridiano dalle 14.15 alle 22.
Matteo Del Nobile
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