Sevel, lunedì altro fermo generale

Atessa. Mancano le forniture: si torna in fabbrica martedì, lavora solo il reparto Ckd
ATESSA. Mancano componenti e Sevel si ferma per tutti e tre i turni lavorativi di lunedì 10 ottobre. L'attività lavorativa riprenderà regolarmente martedì, mentre il reparto Ckd lavorerà regolarmente. Questa è la quarta volta che lo stabilimento dei furgoni commerciali leggeri è costretto a fermarsi dal rientro dalle ferie estive, lo scorso 17 agosto. Il 26 agosto Sevel aveva sospeso le attività sul terzo turno, poi di nuovo dal 31 agosto al 3 settembre (9 turni lavorativi), mentre altri tre turni sono saltati lo scorso 24 settembre.
Ma in queste settimane c'è stato spazio anche per due turni di straordinario (dopo due anni che non venivano programmati), sabato 17 e domenica 18 settembre. Segnali discordanti tra loro, ma che riflettono la precaria situazione geo politica ed economica a livello globale.
Sevel, nonostante sia uno dei pochi stabilimenti Stellantis a produrre a pieno regime, non è immune dai rincari delle spese energetiche e dalla carenza di materie prime e di componentistica. Proprio lo shortage della fornitura ha creato pesanti contraccolpi sullo stabilimento della Val di Sangro, tra cui il mancato rinnovo contrattuale a 600 lavoratori precari a cui vanno aggiunti i cassintegrati del gruppo Stellantis che erano in trasferta in Sevel e che non sono stati richiamati. Nonostante questo nei giorni scorsi lo stabilimento dei record ha potuto festeggiare i 7 milioni di veicoli prodotti. (d.d.l.)
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