Sevel, Slai Cobas sciopera per 8 ore

Il sindacato: ritmi elevati di lavoro e 28 interinali mandati a casa
ATESSA. Lo Slai Cobas ha annunciato otto ore di sciopero in Sevel domani dalle 5,45 alle 13,45 (turno A); dalle 14,15 alle 22,15 (turno B); dalle 22,15 alle 5,45 del 3 novembre (turno C) e nel turno centrale dalle 8 alle 16,30.
Il sindacato contesta ancora una volta il ricorso al sistema metrico Ergo Uas per determinare i nuovi ritmi di lavoro, il ricorso incessante agli straordinari, i ritmi troppo sostenuti sulle linee, l’accorpamento delle pause. «C’erano una volta le pause a scorrimento», si legge in un passo di un volantino sindacale, «gli esperti denunciarono troppe perdite e così introdussero le pause collettive. Si accorsero in fretta che gli stop collettivi producevano perdite non gestite e impossibilità di svuotare accumuli all’occorenza. La soluzione? Tre fermate ritardate e altrettante ripartenze anticipate, straordinari e recuperi».
Lo Slai Cobas contesta anche la mancata proroga di 28 contratti per lavoratori interinali. «C’erano 53 ragazzi uguali assunti per sostituire operai in ferie programmate», prosegue il volantino, «46 di loro per mesi hanno contribuito alla produzione crescente (+5.000 furgoni rispetto al settembre 2017). Tutti indistintamente avevano una scadenza e sopratutto una speranza, ma solo 18 di loro hanno ricevuto la proroga con ruoli, modalità e tempistiche differenti». (d.d.l.)
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