«Sevel, troppo caldo: rallentare i recuperi»

27 Luglio 2019

«Allentare la richiesta sui recuperi visto anche il caldo torrido di questi giorni per salvaguardare la salute dei lavoratori». È la richiesta che le rsa Uilm della Sevel rivolgono alla direzione...

«Allentare la richiesta sui recuperi visto anche il caldo torrido di questi giorni per salvaguardare la salute dei lavoratori». È la richiesta che le rsa Uilm della Sevel rivolgono alla direzione aziendale a seguito delle fermate della fabbrica dell’indotto Blutec (che produce longheroni e traverse sottoplancia per i furgoni) che provoca lo stop forzato anche in Sevel. «I recuperi», segnalano le rsa Uilm, «stanno diventando sempre più una sorta di mancato riposo ed è diventato impossibile programmare impegni familiari e personali. Siamo vicini ai colleghi della Blutec, ma le responsabilità di questa situazione non sono imputabili ai lavoratori. Ricordiamo che da qualche anno si effettuano in Sevel tutti i 15 turni di straordinario previsti dal contratto». I recuperi per i turni saltati a causa dei problemi in Blutec sono stati programmati i sabati 3 e 24 agosto rispettivamente per il turno B e il turno A e domenica 25 agosto. «La vicenda giudiziaria della Blutec è infinita», commenta il segretario Uilm Chieti Pescara, Nicola Manzi, «l’appello che rivolgiamo al tribunale di Torino è di mettere fine alla sofferenza dei dipendenti dell’Ingegneria Italia e Csa cedendo lo stabilimento a imprenditori pronti ad investire anche sugli impianti. Bisogna evitare i continui fermi produzione della ex Blutec che stanno costringendo da mesi i dipendenti della Sevel e tutto l’indotto a stressanti turni di recupero». (d.d.l.)