Sevel, turni extra anche a febbraio
Atessa, la fabbrica del Ducato annuncia altre tre giornate di lavoro straordinario
ATESSA. La Sevel è in piena accelerata produttiva. Dopo le tre giornate di turni straordinari di gennaio (10, 17 e 25 gennaio) la direzione aziendale ha comunicato il ricorso ad altri tre turni extra per il mese di febbraio. Si tratta di sabato 7 (turno B), sabato 14 (turno A) e domenica 22 (turno C).
La fabbrica del Ducato Fiat e del Boxer Peugeot e Jumper Citroen viaggia quindi veloce. Lo stabilimento aveva appena chiuso l’anno 2014 con un record di produzione: 228mila furgoni, che equivalgono al terzo miglior risultato della storia della fabbrica, e si appresta a “macinare” altri ordinativi. Secondo voci tuttavia non confermate dall’azienda parrebbe che i turni straordinari potrebbero essere previsti anche per marzo. E che ci sia “sete” di lavoro lo si deduce anche dal fatto che, come appreso da voci interne allo stabilimento di Atessa, in fabbrica si starebbero cercando lavoratori disposti a fare la notte, il cosiddetto turno C, uno dei più difficili, destinato finora ai soli volontari.
Ma a fronte di una produzione dai ritmi incalzanti persiste il problema, più volte segnalato da Slai Cobas, Usb e Fiom, degli eccessivi carichi di lavoro e di un livello di saturazione degli operai sulle linee di montaggio che sta toccando picchi mai visti. Le linee sono accelerate e l’applicazione della metrica Ergo Uas inciderebbe negativamente sulle varie postazioni. Resta aperto anche il discorso del premio di risultato che in Sevel, nonostante i buoni risultati produttivi delle ultime stagioni, non viene erogato da diversi anni. Per queste ragioni Slai Cobas e Usb hanno già dichiarato di proseguire lo sciopero intrapreso nelle giornate di straordinario di gennaio.
All’interno della Fiom, che pure aveva aderito alla protesta, si sarebbe aperto invece un dibattito sull’opportunità di altri scioperi che nei giorni scorsi non avevano fatto segnare una grossa percentuale da parte dei lavoratori. Ad incrociare le braccia è stato in media soltanto il 3% dei dipendenti Sevel.
Intanto nello stabilimento che occupa 6.200 operai diretti, ci si prepara all'avvio in primavera, della produzione dei motori euro 6, così come previsto in seguito all'investimento di 700 milioni di euro per il restyling del furgone commerciale. Il nuovo modello del Ducato arriverà invece nel 2019, così come annunciato dalla stessa Fca (Fiat Chrysler) che lo scorso novembre ha confermato la joint-venture con Psa (Peugeot-Citroen) fino al 2027. (d.d.l.)
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