Sfida tra Di Rocco e De Vitis proprio come cinque anni fa

13 Maggio 2016

FARA SAN MARTINO. È ancora sfida tra Giuseppe Di Rocco e Carlo De Vitis. Nel 2011 il primo ottenne 628 voti, il secondo si fermò a 497. Di Rocco (L’Aquilone, rispetto a cinque anni fa confermati...

FARA SAN MARTINO. È ancora sfida tra Giuseppe Di Rocco e Carlo De Vitis. Nel 2011 il primo ottenne 628 voti, il secondo si fermò a 497. Di Rocco (L’Aquilone, rispetto a cinque anni fa confermati Antonio Tavani, il vice sindaco Paolo Cocco, gli assessori Mario Di Ienno e Ivano Marrone) si impegna alla promozione e al sostegno per la nascita e lo sviluppo di una “cooperativa di comunità”, sodalizio dei cittadini per i cittadini attraverso lo sviluppo di un nuovo portale web interattivo. Il commercio sarà sostenuto con diverse iniziative. In primo luogo il finanziamento del progetto “prendo e apro”: saranno, cioè, stabiliti incentivi alle start up commerciali o i cosiddetti negozi di prossimità. In programma c’è un maggiore impegno per favorire la creazione di una rete istituzionale forte e autorevole per garantire al “distretto della pasta” di Fara le infrastrutture viarie, ferroviarie e tecnologiche che merita. Gli altri obbiettivi sono la realizzazione, mappatura e manutenzione di nuovi percorsi per la mountain bike e individuare, mettere a norma e illuminare un percorso-circuito cittadino per lo jogging.

Nel programma di De Vitis (lista Fara con noi) prorità alla riduzione delle tasse di competenza comunale per le attività commerciali e la concessione in locazione gratuita dei locali commerciali di proprietà comunale a chi vorrà intraprendere una nuova attività commerciale o industriale che garantisca nuova occupazione ai giovani locali. In cantiere c’è anche la realizzazione di una sala prove con impianto audio, dove i gruppi musicali possano riunirsi per fare musica. Per gli anziani si dovrebbe istituire un call center e un servizio di trasporto di spesa o farmaci a domicilio, nonché un servizio di bus navetta verso Casoli e Lama per usufruire delle strutture sanitarie. Per quanto riguarda le opere pubbliche, il programma di De Vitis prevede la riqualificazione urbana di largo Piano dei Santi con l’obiettivo principale di restituire alla piazza il suo ruolo di facilitatore e custode delle relazioni sociali.

Matteo Del Nobile

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