Si accende il mega albero: la città è pronta alla festa

In piazza Vico e allo Scalo previsti anche appuntamenti per bambini e famiglie La giunta replica alle polemiche sui fondi: «Puntiamo a far crescere la città»
CHIETI . Chieti è pronta alla festa. Come da tradizione, si accendono oggi le luminarie natalizie volute dall’amministrazione comunale. L’appuntamento fissato dal Comune è alle 17.30 a piazza Vico e poi, alle 19, in piazzale Marconi, dove è stato sistemato il grande albero da 30 metri che ha già suscitato polemiche. A scatenarle è stato il consigliere d’opposizione Maurizio Costa: per lui un ente che ha avviato la procedura di pre-dissesto, avrebbe potuto anche contenersi negli addobbi natalizi, soprattutto per quel che riguarda il grande albero all’interno del quale si può anche entrare.
L’amministrazione ha replicato dicendo che parte dei fondi utilizzati erano vincolati: «Una festa che non toglie risorse e attenzione a nulla», dicono infatti il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Mara Maretti, Paolo De Cesare e Manuel Pantalone, «perché alimentata anche con fondi attinti dalle politiche sociali e vincolati allo svolgimento di campus invernali e attività ludiche per i più piccoli, poste che negli anni scorsi sono stati restituiti perché non utilizzati. Tante sono le iniziative di intrattenimento, con un orizzonte dedicato alla famiglia e alla socializzazione, nonché alla riappropriazione degli spazi cittadini, cosa necessaria dopo le distanze stabilite dalla pandemia». A piazza Vico, oltre all’albero e all’illuminazione del centro storico, si accenderà anche il Villaggio di Babbo Natale. Partiranno così tutti gli appuntamenti dedicati ai più piccoli, passaggi scanditi dalla musica itinerante della Santa Claus White Band.
A piazzale Marconi, al mega albero, tra i più grandi d’Italia, si aggiungerà anche la pista di pattinaggio, altra vera attrazione per i più piccoli. «Abbiamo voluto un Natale di famiglia, a misura dei nostri più piccoli concittadini», dicono il sindaco e i tre assessori, «luminarie, spettacoli, villaggi, eventi servono a coltivare e far crescere lo spirito del Natale in un momento in cui l’aggregazione, seppure in sicurezza, deve trovare la sua dimensione. A questo serve l’albero che abbiamo scelto per Chieti Scalo. Lo abbiamo voluto non per “mostrare” qualcosa, o per manie di grandezza, ma perché proprio per la sua altezza, per i colori e l’effetto che fa sulla piazza e in città, possa far diventare Chieti una tappa del Natale abruzzese, insieme a tutte le altre iniziative che prenderanno vita. Sarà un crescendo, che culminerà con il ritorno del presepe vivente, il 6 gennaio. Un calendario anche sostenibile, perché costruito con la partecipazione di forze economiche vive e la piena consapevolezza del lavoro che la nostra amministrazione ha avviato per sostenere le fasce più deboli e per restituire a Chieti attenzione, insieme alle opportunità, lo sviluppo e la crescita che negli anni non ha avuto». Il costo dell’energia elettrica per luminarie, alberi e pista di ghiaccio viene pagato dallo sponsor tecnico del cartellone natalizio, la Esa Energie.
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