Si avvicina il rientro della bimba rapita

7 Luglio 2024

La piccola di San Giovanni Teatino, portata in Germania dalla madre pregiudicata, tornerà da Duisburg nei prossimi giorni

SAN GIOVANNI TEATINO. È in via di definizione il “piano” della squadra di mobile per consentire il ritorno in Italia della bambina di otto anni ritrovata in Germania, dove era stata portata dalla madre che avrebbe invece dovuto osservare l’obbligo di dimora in seguito a un arresto per droga ad aprile, insieme al padre della piccola. La bimba è stata ritrovata dalla polizia tedesca in una casa di Duisburg in uso dalla zia paterna della bambina che, insieme al compagno, aveva coperto la fuga della cognata e l’aveva ospitata insieme alla figlia. In manette sono finiti in tre: la madre, ora accusata anche di sottrazione di minore, e gli zii della bimba, già gravati da diversi precedenti nonché un mandato di arresto europeo per la donna, latitante per reati legati allo spaccio di stupefacenti. Due giorni fa il tribunale per i minorenni dell’Aquila ha affidato alla Mobile di Chieti il compito di accompagnare l’avvocato Monia Scalera, che circa un mese lo stesso tribunale ha nominato curatrice speciale della bambina per la quale è stata avviata la procedura che dovrebbe concludersi con l’adozione. Contestualmente, è stata predisposta la sistemazione, tramite i servizi sociali del Comune di San Giovanni Teatino, la sistemazione della piccola in una casa famiglia una volta rientrata in Italia. Gli altri parenti, nonna e zii che avevano la bimba in affidamento quando non era nella struttura semiresidenziale durante il giorno, non potranno invece più avvicinarla. Nel frattempo la bimba è stata affidata dalla polizia di Duisburg a una struttura di sicurezza in Germania, lontano anche dalla rete di parenti che vivono nella zona che per 40 giorni hanno coperto la fuga della madre.(cr.ch.)
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