Si decide lo sfidante di Borrelli

29 Aprile 2022

Atessa verso il voto, oggi potrebbe arrivare il via libera a Scarinci o Pellegrini

ATESSA. A distanza di quindici giorni dalla presentazione delle liste ancora non si conosce chi sarà lo sfidante del sindaco uscente Giulio Borrelli. Dopo la rinunzia di Nicola Cicchitti e di Ennio Totaro, due sono i “papabili” che restano: Antonello Scarinci ed Enzo Pellegrini. La partita si gioca anche fuori Atessa. Entro oggi potrebbe arrivare una fumata bianca. E, come succede in questi casi, ci saranno degli scontenti e delusi con i quali (e con il loro elettorato) bisognerà fare i conti. In tutto questo bailamme, chiara è la posizione del Popolo della Sinistra: «Se il candidato a sindaco sarà Antonello Scarinci, con un programma condiviso e una lista civica trasversale che abbia al centro gli interessi di Atessa per i prossimi 10 anni, noi ci saremo», afferma Luciano Ciancaglini presidente del sodalizio atessano che puntualizza: «Se invece, il candidato a sindaco dovesse essere Enzo Pellegrini, con tutto il rispetto per lui, noi non faremo parte della partita. Scarinci non è identificabile con un partito politico mentre Pellegrini è della Lega e sarebbe un appoggio improponibile».
Sulla stessa lunghezza d’onda sono gli Indipendenti di Sinistra. Per il Pd atessano, che appoggia Borrelli: «La pantomima quotidiana e la brutta figura di Pellegrini sulla questione Prg con il goffo tentativo di fare marcia indietro, dimostrano come non solo sia possibile ma doveroso lavorare su una chiara e credibile proposta politica per Atessa, che metta al centro la nostra comunità e non gli appetiti politici regionali, aprendo e costruendo con i moderati, che non vogliono essere schiacciati dall'arroganza, un campo largo che lavori per rafforzare i risultati di questi anni e poi costruire una nuova classe dirigente. Il Pd e il Mau sono impegnati nel coinvolgimento di tutte le forze, partendo da valori civici condivisi per costruire una squadra rinnovata che possa essere meritevole di un nuovo patto di fiducia con la comunità e diventare poi riferimento su grandi temi come ambiente, salute e lavoro del nostro comprensorio».