Si ferma anche la Sevel: saltati 250 furgoni

Atessa. Reparti allagati, linee produttive ferme dalle 19 alle 24: la Rsa scrive al direttore del personale
ATESSA. Grossi disagi in Sevel a causa del violento nubifragio che si è abbattuto in Val di Sangro e nell’immediato comprensorio, venerdì scorso. Lo stabilimento del Ducato Fiat, non nuovo a episodi di allagamenti in condizioni di forte maltempo, ha dovuto fermare diverse linee di produzione in attesa che la situazione tornasse alla normalità. Il severo acquazzone ha allagato interi reparti tra cui, particolarmente colpito, è risultato essere quello della lastratura. Ma gli allagamenti, con l’acqua che scendeva copiosamente dal tetto, si sono registrati anche in zone in cui generalmente non si erano mai verificati problemi di infiltrazioni. Non appena la pioggia è aumentata sensibilmente di intensità è immediatamente scattato il piano di sicurezza e il fermo di diverse linee produttive che sono rimaste spente dalle 19 alla mezzanotte circa di venerdì provocando una mancata produzione di circa 250 furgoni tra i turni del pomeriggio e quello notturno. I lavoratori sono stati fatti allontanare dalle macchine e dai corridoi allagati e nel frattempo vigili del fuoco e dipendenti addetti alla sorveglianza e alla manutenzione hanno cercato di mettere in sicurezza tutti i quadri elettrici e gli impianti pericolosi. Da scongiurare infatti il rischio di un black out elettrico, circostanza gravissima che si era già verificata in passato quando, nel 2016, un grosso incendio è divampato nella palazzina del Ced, il centro elaborazione dati dello stabilimento, comportando l’evacuazione di circa 800 operai.
Anche nel luglio e nell’agosto 2017 si sono verificati disagi tecnici dovuti a un violento acquazzone che ha fatto saltare i tombini interni e allagato diversi reparti e a un sovraccarico di energia che ha fatto scoppiare un armadio elettrico. Per queste ragioni le Rsa di fabbrica hanno immediatamente interessato del problema della sicurezza e manutenzione dello stabilimento il direttore del personale. Da capire sia come e quando recuperare la perdita produttiva, ma soprattutto come affrontare in futuro situazioni del genere che sembrano sempre più frequenti. È stata chiesta anche l'attivazione di una commissione servizi di cui faranno parte i rappresentanti sindacali di Fim, Uilm, Fismic e Ugl per affrontare il problema della tenuta dello stabilimento in situazioni di forte maltempo.
Daria De Laurentiis
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