Si fingono carabinieri per rubare in casa
VASTO . Diffidare di chi si spaccia per carabiniere. È l’appello lanciato dal comandante della compagnia dei carabinieri di Vasto, il maggiore Amedeo Consales, che mette in guardia i cittadini contro...
VASTO . Diffidare di chi si spaccia per carabiniere. È l’appello lanciato dal comandante della compagnia dei carabinieri di Vasto, il maggiore Amedeo Consales, che mette in guardia i cittadini contro un fenomeno che in città negli ultimi giorni è stato segnalato già da più persone. Finti militari, muniti anche di falsi tesserini di riconoscimento, tentano truffe e furti ai danni di persone che vengono avvicinate con la scusa dei controlli di prevenzione. In via Istonia, in contrada Sant’Antonio Abate, tre finti carabinieri sono riusciti anche ad entrare a casa della vittima predestinata. Quando però la donna ha preso il telefono mostrando di voler chiamare il 112, sono scappati.
«Il modo migliore per difendersi», dice il maggiore Consales, «è fare una telefonata di verifica al 112 prima di dare credito a persone sconosciute. Non importa se si qualificano come carabinieri piuttosto che operai di aziende e società pubbliche, protezione civile, finti avvocati o esattori del gas. È necessario essere diffidenti e prudenti. La sola vista del telefono fa desistere ladri e truffatori. La prudenza non è mai troppa. È importante chiamare subito il 112 anche se si vedono persone sconosciute davanti alla casa dei vicini. Una chiamata che arriva subito può sventare un furto e permetterci di arrestare un ladro», aggiunge il comandante Consales. È importante anche fare attenzione all’accento. Difficilmente uno straniero indossa la divisa da carabiniere. I tre finti carabinieri segnalati nei giorni scorsi in via Istonia avevano un accento tipico dei Paesi dell’Est europeo. «Le nostre pattuglie sono a disposizione per qualsiasi verifica», conclude Consales. (p.c.)

