Si incendia il furgone dei migranti

Torrebruna, il mezzo prende fuoco sulla Provinciale: conducente in salvo prima della vampata
TORREBRUNA. Brutta disavventura per un operatore del centro immigrati di Schiavi d’Abruzzo. L’uomo, mentre martedì sera percorreva la strada provinciale 212 al volante di un Fiat Scudo, all’altezza del territorio comunale di Torrebruna, in un tratto in salita è stato costretto ad abbandonare il furgone che poco dopo si è incendiato. Il conducente è riuscito ad allontanarsi in tempo. Del furgone, invece, resta solo la carcassa incenerita. Davanti al mezzo avvolto dalle fiamme qualche automobilista di passaggio ha temuto ci fossero feriti.
«Il furgone invece era vuoto. A bordo non c’era nessuno dei ragazzi del centro», conferma il responsabile Simone Caner. Tutto è successo all’improvviso. Il motore del furgone si è surriscaldato. Il conducente è stato bravo ad accorgersi che c’era qualcosa che non andava. Ad accrescere i timori dell’uomo è stato anche l’odore che proveniva dal motore. Il conducente ha raggiunto un tratto di strada sufficientemente largo per la sosta, quindi ha fermato il furgone ed è sceso. Poi, accortosi del fumo, si è allontanato prudentemente dal mezzo ed ha chiamato i vigili del fuoco. Prima ancora che potesse terminare la telefonata ha sentito una vampata.
Pochi secondi dopo il furgone era completamente avvolto dalle fiamme. Un enorme falò che ha rischiarato a giorno la vallata. I soccorritori sono riusciti a spegnere il rogo prima che le fiamme spinte dal vento potessero attaccare la vegetazione. Del furgone resta solo la carcassa annerita. Il fuoco ha divorato tutto il resto. «Non appena sono stato avvertito dell’accaduto mi sono sincerato che l’autista stesse bene. Il danno resta, ma quello che importa è che non ci siano persone ferite o ustionate», dice Caner. I carabinieri, arrivati sul posto insieme ad altri soccorritori, cercheranno di capire quale possa essere stata la causa del surriscaldamento del motore del furgone. Non è escluso un corto circuito. Il sindaco di Schiavi, Luciano Piluso, ha saputo dell’incidente in tarda serata. Anche lui ha tirato un sospiro di sollievo quando ha saputo che non c’erano feriti. Caner farà arrivare prima possibile un nuovo mezzo a Schiavi in sostituzione del furgone incenerito. (p.c.)
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