Si parte da strade e spopolamento

Primi cittadini già al lavoro per intercettare fondi e garantire servizi
VASTO. È la viabilità una delle priorità per i sindaci neo eletti del Vastese. Per Nicola Zerra a San Buono come per Antonio Colonna a Carpineto Sinello e per Antonio Di Santo e Nicola Rossi, rispettivamente a Liscia e San Giovanni Lipioni. Nei programmi elettorali che contraddistingueranno i prossimi 5 anni di mandato c’è la volontà e l’obiettivo di mettere in sicurezza le disastrate strade dell’entroterra. «Posso assicurare che ci impegneremo a intercettare nuovi finanziamenti regionali e provinciali, come fatto finora, per la sistemazione delle strade in modo da garantire anche maggiore sicurezza permettendo ai mezzi di soccorso di raggiungere il paese in modo più agevole possibile», afferma Antonio Di Santo eletto a Liscia con il 58,90% dei voti.
Oltre a questo, anche evitare la piaga dello spopolamento è negli obiettivi dei sindaci, in particolare di Nicola Rossi della lista “Uniti si può”, eletto a San Giovanni Lipioni con l'87,39%. Il Comune di poco più di 150 abitanti rischia una carenza di capitale “umano”, è abitato per lo più da anziani senza avere un ricambio generazionale, il tutto accompagnato dalla difficoltà a mantenere in piedi le attività commerciali.
Antonio Colonna è stato rieletto sindaco di Carpineto Sinello con il 93,10% e nel suo terzo mandato tenterà di portare a compimento la messa in sicurezza del cimitero caratterizzato da gravi problemi statici alle strutture a causa della frana che insiste in quella zona. Un risultato che non era del tutto scontato è quello avvenuto a San Buono. «Il mio sfidante rappresentava il sindaco uscente Nicola Filippone, quindi la mia vittoria è stata davvero una sorpresa», afferma Nicola Zerra che ha vinto a San Buono con 16voti di differenza rispetto a Elio Longhi. «Sono sempre stato attivo in paese e nel mondo dell’associazionismo e intendo rimettere a nuovo il paese a partire dalle strade».
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