Si ribalta con l’auto, muore un operaio

Il 57enne tornava a casa sulla Pedemontana quando ha avuto un malore: il mezzo è finito fuori strada
CASOLI. Tornava a casa quando, all’improvviso, ha sbandato con l’auto cappottandosi e uscendo fuori strada. Non c’è stato nulla da fare per Gilberto Giuliani, 57 anni, di Casoli, morto così nella notte tra Pasqua e Pasquetta. La tragedia è avvenuta all’una meno un quarto della notte scorsa, sulla strada provinciale Pedemontana che collega Brecciaio a Casoli.
Giuliani, operaio alla Sevel di Val di Sangro, viaggiava da solo a bordo di una Fiat Grande Punto. Stava tornando a casa quando, in località Guarenna Nuova, dopo il ponte Gogna, alla prima semicurva a destra è andato dritto uscendo fuori strada. Ha fatto tutto da solo. Il veicolo si è ribaltato più volte prima di finire la corsa su un terreno adiacente alla Provinciale. Probabilmente qualche automobilista, che ha assistito alla terribile scena, ha avvisato i soccorsi. Sul posto è arrivata l’ambulanza del 118, ma l’uomo era intrappolato nell’abitacolo. Gli operatori sanitari hanno così allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Casoli. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Castel Frentano.
Per Giuliani, però, non c’era più nulla da fare. Da una prima valutazione medico sanitaria, il conducente avrebbe riportato una lesione alla base radico-cervicale che gli è stata fatale. È morto sul colpo. A causare l’incidente non sarebbero stati, però, né l’alta velocità né la pericolosità della strada, in quel tratto pianeggiante. Come ipotizzato dai carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente, probabilmente all’altezza del ponte l’operaio ha accusato un malore (l’altra ipotesi è che abbia avuto un colpo di sonno): per questo ha perso il controllo del mezzo che ha sbandato e si è cappottato. I militari hanno, quindi, escluso la responsabilità di terzi nell’incidente. Già in mattinata la salma, trasferita nel frattempo nel Presidio territoriale di assistenza (l’ex ospedale) di Casoli, è stata riconsegnata alla famiglia.
La tragedia della scorsa notte ha squarciato il clima di festa nella cittadina, che si apprestava a festeggiare la Pasquetta. La notizia si è diffusa presto in paese, dove Giuliani abitava con la famiglia in via Del Campo Sportivo ed era molto conosciuto. L’operaio lascia la moglie Luciana e i figli Sabrina, dipendente di una ditta in Val di Sangro e impegnata nello sport, e Diego, studente universitario. I funerali si svolgono questo pomeriggio, alle 15,30, nella chiesa di Santa Reparata.
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