Si ribalta in mare con la barca, un anziano rischia di annegare

A lanciare l’allarme una donna e un sottufficiale della guardia costiera di ritorno dal turno di lavoro Soccorso dalla capitaneria, è stato trasportato all’ospedale di Chieti per un principio di ipotermia
ORTONA . Si è ribaltato in mare con la sua imbarcazione di circa 5 metri ma è stato prontamente soccorso dalla capitaneria di porto di Ortona. Un 75enne ortonese, D.A. le iniziali, ha rischiato ieri mattina di annegare a seguito di un incidente in mare. A dare l’allarme sono stati una donna a passeggio sul lungomare in località Foro e un sottufficiale della guardia costiera stessa, che aveva appena terminato di prestare servizio ed era di rientro alla propria dimora.
L’anziano soccorso è uscito in mare con la propria imbarcazione per poi ribaltarsi e finire in acqua a causa del mare mosso e del forte vento, a circa 200 metri dalla scogliera. La sua fortuna è stata di essere stato visto da persone che si trovavano in spiaggia e che hanno subito allertato i soccorsi. D.A. è riuscito a farsi notare urlando e sbracciandosi tra le onde. E così una volta ricevuto l’allarme, la sala operativa della guardia costiera ha inviato immediatamente sul posto la motovedetta in servizio di soccorso (Sar) che, anche grazie alle indicazioni fornite dal militare a terra, è riuscito in breve tempo ad arrivare sul posto e raggiungere il 75enne ortonese in difficoltà.
Ma le operazioni di soccorso sono state tutt’altro che semplici. Le difficoltà per il recupero in acqua sono state causate in particolare alla cerata che indossava, una particolare tuta da pescatore, caratteristica per essere molto pesante. L’acqua ancora molto fredda e la paura hanno giocato un brutto scherzo all’anziano diportista, ma a parte un principio di ipotermia, non sembra aver riportato particolari conseguenze. Dopo essere stato tratto in salvo, il malcapitato è stato condotto al porto di Ortona dove ad attenderlo al molo Mandracchio c’era un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato all’ospedale di Chieti per gli accertamenti del caso.
La sala operativa ha successivamente contattato i parenti dell’uomo, rassicurandoli anche sulle sue condizioni di salute.
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