Si scaglia contro un vigile urbano e lo ferisce al volto: scatta l’arresto

13 Giugno 2021

L’aggressione alla Marina durante un controllo su conducente e passeggeri di un’auto mentre litigano L’agente ferito sopra un occhio. Per il 27enne obbligo di stare lontano dalla città in attesa del processo

VASTO. Resistenza e violenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebrezza. Sono i reati contestati a un giovane di 27 anni, C.C., di Ascoli Piceno, protagonista venerdì sera di un’aggressione sulla statale Adriatica. Completamente ubriaco, il giovane dopo aver terrorizzato una ragazza che era con lui, ha aggredito e ferito al volto un agente della polizia locale intervenuto con i colleghi per calmarlo. Sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, ieri il 27enne è comparso davanti al giudice del tribunale di Vasto, Elisa Ciabattoni - pm Giampiero Di Florio - per l'udienza di convalida e il processo con rito direttissimo.
Teatro della vicenda finita in tribunale è stata località Trave, un tratto della riviera a nord di Vasto Marina. «Una pattuglia della polizia locale», racconta il comandante Giuseppe Del Moro, «ha raggiunto la zona su segnalazione dei vigili del fuoco di Vasto. Questi ultimi mentre percorrevano la statale 16, vicino all’intersezione con via Trave, hanno notato lo strano comportamento del conducente di un’autovettura. L’uomo urlava e impediva a una passeggera di scendere dall'auto. Gli agenti senza perdere tempo hanno subito raggiunto la zona e hanno subito individuato la Fiat Panda indicata dai vigili del fuoco. All'interno dell'auto era ancora in corso un’accesa discussione tra il conducente e altre due persone, G.O., 35 anni, e C.D., una giovane di 26 anni. Il guidatore ce l’aveva sopratutto con lei. Alla richiesta dei documenti C.C. si è rifiutato di mostrarli e, in evidente stato di ebrezza, ha cominciato ad attraversare ripetutamente la strada mettendo a repentaglio anche l’incolumità degli automobilisti in transito. La statale», ricorda il comandante Del Moro, «è una strada molto trafficata in questo periodo. I vigili cercavano per questo di fermare il giovane. Ma lui, per tutta risposta, ha continuato a inveire sia contro la ragazza che era nella Panda che contro gli agenti. Il giovane si è rifiutato di dire il proprio nome e ha rifiutato anche di sottoporsi agli accertamenti alcolemici. Completamente fuori controllo ha insistito con le imprecazioni e gli insulti», rimarca il comandante Del Moro. Gli operatori della polizia locale hanno tentato più volte di calmarlo, ma è stato inutile. Anzi, C.C. ha aggravato la sua posizione opponendo resistenza e aggredendo un agente. A quel punto è scattato il fermo e l’accompagnamento al comando della polizia locale per gli adempimenti di legge». In aiuto degli agenti è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri. L' agente colpito dal giovane ha riportato una lesione all’arcata sopraccigliare. Accompagnato al pronto soccorso del San Pio è stato medicato e sottoposto alle cure del caso. Nell’udienza l’arresto è stato convalidato ed è scattato il divieto di dimora a Vasto per il giovane. Processo il 21 luglio.
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