Si schianta con il motorino: grave 16enne

Il giovane è ricoverato in rianimazione a Pescara. Ferita anche la ragazza 15enne che era con lui: è in ospedale a Vasto
SAN SALVO. La moto che sbanda e diventa ingovernabile. Lo schianto contro un muro e poi il buio. È finita così mercoledì notte la spensierata serata di due ragazzi di San Salvo che stavano tornando a casa. I sorrisi di D.M., 16 anni, e di S.F., ragazza di 15 anni, si sono spenti in via Trignina a causa di un incidente stradale. Lui è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Spirito Santo di Pescara. La prognosi è riservata. Lei è ricoverata al San Pio di Vasto: ha diversi traumi ma non è in pericolo di vita. La comunità di San Salvo è sconvolta. «Sono così giovani, è come se fossero nostri figli», ha commentato una donna che abita poco lontano dal luogo dell'incidente.
I carabinieri della stazione di San Salvo stanno cercando di risalire alle cause dello schianto. Si cercano testimoni. Al momento non è esclusa nessuna ipotesi. I due, poco prima dell’una, stavano percorrendo via Trignina in sella a una moto 125. Poco prima di una curva si sono schiantati contro un muretto. Il botto ha svegliato i residenti. Quando si sono affacciati per vedere che cosa fosse successo hanno visto i due ragazzi sul selciato. Immediatamente hanno chiesto aiuto agli operatori sanitari e alle forze dell'ordine. Sul posto sono arrivate due ambulanze del 118 e i carabinieri.
Le condizioni del ragazzo sono parse subito le più gravi. Trasferiti entrambi all’ospedale San Pio, dopo le prime cure D.M. è stato trasferito a Pescara . Il giovane, nonostante indossasse il casco, ha riportato un importante trauma cranico. Da Neurochirurgia è stato trasferito in terapia intensiva. I medici non si pronunciano. Fortunatamente le condizioni della quindicenne sono meno gravi. La ragazza è vigile anche se è sotto shock. Non appena i medici daranno l'autorizzazione, S.F. sarà ascoltata per cercare di ricostruire i minuti che hanno preceduto l'incidente.
Come detto al momento non è esclusa nessuna ipotesi. La moto potrebbe essere finita su qualcosa che l'ha fatto sbandare rendendola ingovernabile, oppure qualche animale potrebbe aver tagliato la strada al conducente. I carabinieri che hanno aperto un fascicolo sull'accaduto, stanno cercando di ricostruire anche le fasi che hanno preceduto l'incidente. I militari hanno fatto accurati rilievi sull'asfalto seguendo le tracce lasciate dalla 125. Sconvolti gli amici che avevano visto i due studenti poche ore prima dello schianto. Il ciclomotore del ragazzo è stato sequestrato e sarà controllato per verificare se abbia avuto un’avaria. Via Trignina, teatro di numerosi incidenti stradali e per questo spesso finita sul banco degli imputati, questa volta sembra non abbia responsabilità alcuna.
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