Si schianta contro un’auto, grave 30enne

Il giovane vastese si ribalta col furgone e resta intrappolato: estratto dai vigili del fuoco. Morto l’altro conducente di 29 anni
VASTO. Un botto violento, il furgone che rotola su se stesso e poi si ribalta intrappolando il suo conducente. Deve la vita ai soccorsi immediati, L.S., 30 anni, di Vasto, protagonista di un tragico incidente stradale avvenuto ieri mattina alle 4,30 sulla tangenziale di Termoli. Il furgone, condotto dal giovane vastese, si è scontrato violentemente con un Alfa 147 guidata da Antonio Bombini, 29 anni, operaio della Fiat di Termoli e residente a Petacciato.
Bombini è morto sul colpo. Per lui non c’è stato nulla da fare. Il tragico schianto è avvenuto a poca distanza dal quartiere Porticone. Pare sia stato un residente a chiedere subito aiuto al servizio di emergenza 118 e ai vigili del fuoco. Ai soccorritori è apparsa una scena straziante. I due mezzi erano a poca distanza l’uno dall’altro. Dal furgone rovesciato provenivano lamenti. Per estrarre il trentenne di Vasto dalle lamiere senza peggiorare la gravità delle sue ferite, i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo. I suoi lamenti hanno spinto i soccorritori ad accelerare al massimo le operazioni per evitare il peggio.
Mentre uno dei vigili tagliava le lamiere, un altro cercava di tranquillizzare il ferito. Una volta estratto dal groviglio di ferro e plastica, L.S. è stato affidato agli operatori del 118. Il giovane è stato trasportato all’ospedale San Timoteo di Termoli. Ha numerose fratture sia agli arti inferiori che alle braccia. I medici preferiscono riservarsi la prognosi. È probabile che venga sottoposto ad un intervento chirurgico. Il trentenne, ricoverato in Ortopedia, non è in pericolo di vita. È sempre stato cosciente. Non appena i medici daranno il consenso il giovane sarà ascoltato dalla polizia stradale. Gli agenti hanno già compiuto accurati accertamenti sul posto per ricostruire la dinamica e risalire alle cause dello scontro frontale. Non è escluso un colpo di sonno o un malore. La velocità dei mezzi pare non fosse moderata. «Ma è tutto da verificare», dicono gli investigatori che per il momento preferiscono non sbilanciarsi.
Grande il dolore di amici e parenti di Antonio Bombini. «Per lui non c'è stato nulla da fare», confermano i soccorritori. I tentativi disperati di rianimazione degli operatori del 118 non sono bastati: il ragazzo ha perso la vita nella manciata di attimi seguiti all’impatto devastante. Antonio Bombini lavorava alla Fiat di Termoli. La salma è stata riconsegnata alla famiglia. Il tragico scontro riporta alla memoria dei vastesi l’incidente sulla Statale 16 in Molise in cui, l’estate scorsa, persero la vita Andrea Marinelli e Domenico Castrignanò. L’inchiesta è ancora in corso.
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