Si schianta in auto per un malore e muore

Giuseppe Lanci, 73 anni, tornava a casa dai campi nel giorno del suo compleanno: poco prima era stato punto da una vespa
MOZZAGROGNA. Si sente male mentre guida il pick-up e si schianta contro un’auto. È deceduto durante il trasporto in ospedale Giuseppe Lanci, agricoltore in pensione di Mozzagrogna, 73 anni compiuti proprio ieri. Poco prima delle 8 l’uomo stava tornando a casa, in paese, dopo essere stato in campagna. Alla guida del suo pick-up Tata stava risalendo la strada provinciale 94 che conduce in Val di Sangro, in contrada Rosciavizza. Dopo una curva il pick-up ha invaso la corsia opposta e si è schiantato frontalmente contro una Citroen C3 Picasso, condotta da un 48enne, G.P., sempre di Mozzagrogna.
Nell'impatto i due mezzi sono andanti distrutti, il furgoncino del pensionato è finito nella cunetta e la macchina contro il guardrail. Subito sono scattati i soccorsi. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto due ambulanze e l’elisoccorso, che è atterrato ai bordi della Provinciale, dove il traffico è stato bloccato. A nulla, però, sono valsi il massaggio cardiaco e le manovre di rianimazione messe in atto dal personale sanitario: Lanci è deceduto sull’elicottero del 118 che lo stava trasportando all’ospedale di Pescara. Il conducente della Citroen, che ha riportato un trauma toracico meno grave, è stato trasportato al Renzetti di Lanciano. Le sue condizioni non sono gravi.
I rilievi sull’incidente sono stati effettuati dai carabinieri della compagnia di Ortona. Le cause dello schianto sono in corso di accertamento. Mentre era in campagna Lanci era stato punto da un insetto, probabilmente una vespa. Lo aveva raccontato al telefono alla figlia, dicendole che la puntura gli dava fastidio. Poi era risalito in auto per tornare a casa. Lungo il tragitto è stato colto da malore, che però potrebbe non avere nulla a che fare con la puntura d’insetto e con un eventuale shock anafilattico.
La Procura di Lanciano non ha ritenuto necessaria l’autopsia per chiarire le cause del decesso e ha disposto la restituzione della salma alla famiglia per le esequie. Il pick-up e l’autovettura sono stati posti sotto sequestro.
La notizia dell'incidente e della tragica scomparsa di Giuseppe Lanci, proprio nel giorno del suo compleanno, ha presto fatto il giro del paese. Il 73enne, originario di Santa Maria Imbaro, era il suocero del noto urologo Luigi Schips, docente e primario a Vasto. «Perdiamo una brava persona, dedita al lavoro e partecipe della vita del paese», lo ricorda il sindaco Tommaso Schips, «esprimo alla famiglia il cordoglio di tutta la comunità». Lanci lascia le figlie Maristella e Annalisa, la compagna, i generi e i nipoti. L’ultimo saluto al pensionato si tiene oggi, alle 16,30, nella chiesa parrocchiale di San Rocco, a Mozzagrogna. (s.so.)
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