Si tagliano i capelli per le donne iraniane

9 Ottobre 2022

San Salvo, la solidarietà del sindaco e del presidente del consiglio: le ciocche inviate all’ambasciata

SAN SALVO . Hanno preso le forbici e hanno tagliato una ciocca dei loro capelli. Il sindaco Emanuela De Nicolis, la presidente del consiglio comunale Tiziana Magnacca, l’assessore Carla Esposito e le consigliere Maria Travaglini, Carmen Di Filippantonio, Carla Larcinese, Emanuela Tascone e Marika Bolognese hanno voluto dimostrare con questo gesto la loro vicinanze alle donne iraniane. Su invito di De Nicolis la busta contenente le ciocche dei capelli sarà inviata all’ambasciata della Repubblica islamica dell’Iran a Roma. Il consiglio comunale ha poi approvato all’unanimità, su proposta della presidente della commissione pari opportunità, Travaglini, la mozione nella quale è stato espresso «il proprio sostegno e la incondizionata e piena solidarietà alle donne, alle studentesse, agli studenti e al popolo iraniano, condannando la sanguinosa repressione attuata dalle autorità iraniane contro le manifestazioni delle donne che stanno lottando per la libertà e la pari dignità». La mozione sarà invece trasmessa al congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa a Strasburgo del quale il consigliere Fabio Travaglini (centrosinistra) fa parte, in qualità di capo della delegazione italiana.
L’assemblea civica ha riservato anche un fuorionda, durante la diretta streaming, che ha scatenato la reazione delle minoranze. È successo che la vice presidente del consiglio, Di Filippantonio, nel corso dell’intervento del sindaco De Nicolis, non si è accorta che il microfono era ancora acceso e si è lasciata andare ad un commento, apostrofando i consiglieri di minoranza. La frase è stata sentita in maniera netta e distinta. «Sono intervenuto per fatto personale e ho chiesto un chiarimento», dice Travaglini, «ma la presidente del consiglio, Magnacca, ha deciso di andare avanti con l’ordine del giorno. Siamo abituati agli sberleffi della maggioranza, ma le offese sono altra cosa».
«Niente di più infondato», replicano i rappresentanti del centrodestra, «la consigliera e vice presidente Di Filippantonio faceva riferimento ad altre e ben più importanti questioni di cui il consiglio si era appena occupato. Quindi aspettiamo tutti le scuse di Travaglini». (a.b.)
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