Si torna in zona gialla ma con 14 contagi

26 Aprile 2021

A Lanciano nuovo aumento dei positivi. Morti altri due anziani in città, un lutto anche ad Atessa

LANCIANO. Da oggi si torna in zona gialla. Ma è un rientro doloroso: Lanciano conta altri due decessi, L.C. di 71 anni e N.C., 84 anni, quest’ultimo ospite della residenza anziani villa San Pio. C’è anche un altro decesso, di una 86enne, A.D.R. di Atessa. Lanciano è anche la città che conta più positivi: 14.
Tornano a riaprire attività, si può circolare liberamente anche in regione e, per le scuole superiori, aumenta il numero di studenti che tornano sui banchi. Ma i decessi non si fermano: gli ultimi due anziani morti erano entrambi erano ricoverati all’ospedale di Chieti. N.C. era anche uno degli ospiti della residenza anziani villa San Pio, focolaio Covid da inizio mese: è il quarto pensionato che viveva nella residenza a perdere la vita. Con loro salgono a 74 i decessi di questa seconda ondata. Anche Atessa piange un’altra vittima Covid: una 86enne, anche lei era ricoverata a Chieti.
A Lanciano salgono anche i contagi: continua a figurare tra le città abruzzesi con il maggior numero di nuovi casi: altri 14 ieri. E si è a quota 156.
Un rialzo proprio nel momento in cui si ritorna in zona giallo. Tra le riaperture e i ritorni c’è anche quello degli studenti delle superiori che possono rientrare al 70%. Ma mentre i licei classico e artistico, gli istituti De Titta-Fermi e Da Vinci-De Giorgio hanno deciso di far rientrare al 100% gli studenti dell’ultimo anno che hanno il diploma, e girano al 50% le altre classi, al liceo scientifico rientrano tutti, ancora a rotazione, al 70%. Resta quindi ancora la dad.
E per agevolare gli studenti nella dad il Rotary club di Lanciano ha donato 10 tablet alla scuola De Titta-Fermi. Vanno alle famiglie in difficoltà per garantire ai ragazzi la possibilità di seguire le lezioni da casa. «Le nuove generazioni sono da sempre al centro dell’attenzione del Rotary e in tempo di pandemia abbiamo pensato di sostenerli nella formazione che, con la didattica a distanza, pone l’esigenza della disponibilità di strumenti digitali», dice il presidente del club Marcello Rovetto che ha consegnato i tablet assieme a Rossella Piccirilli, governatore del Distretto 2090, all’insegnante Patrizia Ciampoli e a una rappresentanza degli studenti, «la pandemia ha messo in luce i ritardi del nostro Paese nella diffusione del digitale».