Si è spenta la poetessa Bonincontro

Cordoglio per l’autrice teatina che amava tradurre i testi degli scrittori francesi
CHIETI. È morta Marilia Bonincontro, poetessa e traduttrice teatina. Nata a Chieti, dove aveva insegnato alle le scuole medie superiori, è stata autrice di numerose pubblicazioni di poesia e di traduzioni di scrittori francesi, tra i quali Jaen Cocteau, Marguerite Duras. Tra le sue pubblicazioni più autorevoli c’è “Sul ciglio dell’ombra”, testo di poesia, selezionato al Premio Viareggio, introdotto da una penetrante e persuasiva lettura di Adriano Marchetti, critico tra i più raffinati, docente di letteratura all’università di Modena, che, ragionando sui modi e sui temi della sua poesia, definisce la Bonincontro «indubbiamente una delle attuali voci considerevoli della poesia italiana».
Scrive sempre il critico Marchetti «che un poeta sia fedele alla poesia sembra un’evidenza, ma quella di Marilia Bonincontro non è solo fedeltà alla poesia, è fedeltà a quella voce che precede la parola stessa, alla stregua di quella cui si riferivano i nostri primi lirici: quel “dettare dentro” che la lingua ridice in quanto “acustica dell’anima”, secondo l’espressione di Novalis».
Tra le sue pubblicazioni “La cenere degli astri” (poesie, Vecchio Faggio, Chieti 1988), “Variazioni” (testi poetici in catalogo d’arte di Nino Luca, 1991), “La firma del fuoco” (poesie, con grafiche di Nino Luca, 1992), “Ton regard ma main” (testi poetici con foto di Giovanna Petrini, 1996), “Retabli poesie”, Noubs, Chieti 2006), “Deserta luce “.
Ha curato, inoltre, anche “Catalogo di un disordine amoroso” (Vecchio Faggio, Chieti 1988), “Parole d’acqua” (foto di Giovanna Petrini, con testi poetici di Bonincontro, 1995), “L’esilio della poesia - Poeti italo-canadesi” (Noubs, Chieti 1996), “Un nome tra le pietre - per Clemente Di Leo” (con Pina Allegrini, Noubs, Chieti 1996), “Il volto dell’altro” (presentazione e testi poetici in catalogo d’arte di Nino Luca, 2009).
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