Sicurezza, arrivano i vigilantes

La giunta D’Ottavio ha deciso di rafforzare i controlli in città con servizi notturni, poi le telecamere
ORTONA. Prima il servizio di vigilanza, poi le telecamere su tutto il territorio comunale. Si rafforza il sistema di sorveglianza ad Ortona. Come annunciato dal sindaco e dalla sua squadra di governo in una conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina in municipio, attraverso una delibera di giunta si è ritenuto opportuno potenziare il sistema complessivo di controllo del territorio mediante l'attivazione di un servizio di vigilanza a zona e pattugliamento dell'intera area comunale in orario notturno, da affidare necessariamente a una ditta privata di vigilanza. Sarà questo il primo step di un'operazione mirata a rendere Ortona più sicura, un servizio che verrà ulteriormente integrato con l'installazione di telecamere nelle frazioni, visto che una ventina sono già funzionanti lungo il centro ortonese.
Al momento, comunque, il pattugliamento notturno prenderà il via per un periodo temporaneo e sperimentale, che partirà dal 1° dicembre per concludersi il 30 giugno. Un servizio che costerà intorno ai 1.400,00 euro mensili per un totale di circa diecimila euro. La ditta privata di vigilanza sarà chiamata a controllare un territorio abbastanza ampio, che comprende più di 20 frazioni, e quotidianamente fornirà un resoconto sull'attività svolta. Il passo successivo, ovvero l'installazione di telecamere, avrà un costo di circa 100mila euro. Queste andranno ad integrare il già presente sistema lungo l'area portuale e centrale di Ortona, dotando di videosorveglianza anche le zone periferiche della città. L'idea è di utilizzare per le frazioni stesse una connessione wireless, al contrario di quella via cavo attualmente funzionante in centro. «Quello della sicurezza è un problema che da tempo viene rilevato nelle frazioni», ha commentato il sindaco Vincenzo D'Ottavio. «L'amministrazione comunale considera la sicurezza urbana un bisogno primario dei cittadini ed un requisito necessario per lo svolgimento sereno della vita e per lo sviluppo di ogni collettività. Abbiamo già un impianto in uso, attivato nel 2010, che ha mostrato notevole efficacia nelle attività di controllo e di tutela della legalità. Ma rilevato che tale sistema, nonostante la sua efficienza, riesce a coprire solo una parte del centro cittadino, con esclusione delle frazioni, e non copre le vie di accesso all'abitato, abbiamo ritenuto opportuno intervenire ulteriormente». Un passo importante dato che, come ricordato anche ieri in conferenza stampa dal capogruppo del Pd, Tommaso Coletti, Ortona rappresenta uno snodo rilevante con un casello autostradale e uno scalo marittimo. «Crediamo si tratti» ha detto «di un'iniziativa che possa trovare d'accordo tutti» .

