Sicurezza, chieste più forze dell’ordine

Il sindaco Menna: il sottosegretario Castaldi illustri al ministro dell’Interno la situazione. Suriani (FdI): siamo preoccupati
VASTO. Luglio 2018: nel Vastese con l'inizio della stagione turistica vengono mandati quindici carabinieri in più fra Vasto e San Salvo e installate 13 nuove telecamere. Ai carabinieri si aggiungono anche uomini della polizia e parte il turno serale della polizia locale. Luglio 2020: al momento non è previsto alcun rinforzo in ausilio degli organici in servizio. È soprattutto di notte che si avverte la necessità di maggiori controlli per prevenire reati e contenere atti vandalici e abuso di alcol. Encomiabile il lavoro svolto dalle forze dell’ordine che nonostante tutto cercano di tenere a freno delinquenti e scellerati, ma gli organici sono assolutamente insufficienti a garantire servizi 24 ore su 24.
«Siamo preoccupati», dice Vincenzo Suriano, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, «per la situazione della sicurezza, soprattutto in questa estate segnata dall’emergenza post Covid. Gli organici delle forze dell’ordine rimangono sempre gli stessi, nonostante i mille controlli in più che dovrebbero essere fatti per garantire il divieto di assembramento e il distanziamento. In più anche la polizia locale continua ad essere sottoposta a turni sfibranti in continua carenza d’organico, e ancora non si capisce quando e come inizieranno i servizi notturni. Pare che debbano iniziare il 18 luglio con lìistituzione dell’isola pedonale alla Marina, ma non è sicuro. È una estate particolare», insiste Suriani, «e va garantita una sicurezza straordinaria. Per ora non abbiamo assistito a nulla di tutto ciò».
Il sindaco Francesco Menna, invita il sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi (M5S) ad illustrare al ministro dell’Interno la delicata situazione di Vasto, città al confine con territori ad alto tasso di criminalità e che in estate vede triplicare la propria popolazione. La città confida anche nel nuovo prefetto Armando Forgione che ha preso il testimone passato da Giacomo Barbato. I rinforzi, anche se temporanei, servono a tamponare le emergenze che ogni anno si registrano con l’arrivo dei turisti e il raddoppio della popolazione.
«Sono grato», dice Menna, «sia al maggiore dei carabinieri Amedeo Consales, e sia al dirigente del commissariato, Fabio Capaldo, per il lavoro che svolgono. Devo però fare una preghiera ai cittadini: collaborate. Collaboriamo. Senza collaborazione non bastano nemmeno 100 militari. Tutti voi dovete essere pronti a chiamare le forze dell’ordine e a denunciare illeciti, furti, abusi e reati. Tutti insieme, amministrazione, forze dell’ordine e cittadini, possiamo farcela a sconfiggere violenza e illegalità», insiste il sindaco.
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