Sicurezza, Di Primio riceve i gestori dei pub

L’incontro dopo i fattacci allo Scalo. E i vigili urbani sanzionano chi chiede oboli nei parcheggi
CHIETI. Dopo le pugnalate a Christian Cipressi e l’omicidio di Fausto Di Marco, per mano del fratello di Christian, Emanuele Cipressi, il sindaco Umberto Di Primio incontra i gestori dei pub, punto di ritrovo della movida notturna. Su loro richiesta, ieri in Comune il primo cittadino ha infatti ricevuto i membri di una delegazione di proprietari di pub dello Scalo. Insieme all’assessore al Commercio Carla Di Biase, erano presenti i titolari dei locali "Il Baffo", "The Hostel", "Luppolo", "Ticket", "Camden Pub", "Bros" e "The Wanted".
«Alla luce degli episodi di violenza degli ultimi mesi», fa sapere il sindaco, «si è deciso di mettere in campo iniziative congiunte pubblico-privato». In particolare Di Primio, che non ha mancato di sottolineare l’impatto positivo dei locali sull’economia cittadina, ha proposto di «studiare specifiche azioni da intraprendere, di cui i gestori dei locali si faranno parte diligente per garantire una sempre maggiore sicurezza». A seguito dell’incontro, nelle prossime settimane ci sarà la stipula di un'intesa. Il sindaco e l'assessore Di Biase hanno inoltre espresso la volontà di coinvolgere nello stesso progetto anche i gestori dei locali della parte alta della città.
Nel frattempo, arrivano i primi risultati dell'attività volta al contrasto dell'accattonaggio e in particolare di quanti chiedono oboli nelle zone destinate al parcheggio. Nei giorni scorso agenti in borghese, coordinati dalla comandante della Polizia urbana Donatella Di Giovanni, dopo aver effettuato un'attenta attività di monitoraggio di alcune aree destinate alla sosta, hanno individuato e sanzionato due persone colte in flagrante, a cui hanno sequestrato il ricavato della giornata. Nello specifico, i controlli sono stati effettuati nei parcheggi di piazza San Giustino, largo Rocchetti, piazza Garibaldi e nell'area di sosta del Theate Center. Ieri mattina, però, in piazza San Giustino era già tutto punto e daccapo. La lotta ai parcheggiatori abusivi continuerà anche nelle prossime settimane.
«Sulla scorta dei positivi risultati già conseguiti nel corso delle attività svolte contro l'abusivismo commerciale», ha detto Di Giovanni, «è stata avviata un'ulteriore attività di controllo con l'obiettivo di fare un salto di qualità nell'affermare la legalità». (a.i.)

