Sicurezza e sanità nell’ultimo consiglio

5 Maggio 2017

San Salvo. In aula i fatti di cronaca che stanno interessando la città e l’Emodinamica al San Pio

SAN SALVO. Hanno tenuto banco sicurezza ed Emodinamica, ma è stata anche la seduta del commiato. Si è consumato così, tra saluti, ringraziamenti e un minuto di silenzio per Pasquale Di Vito, l’operaio di San Salvo morto in un incidente sul lavoro, l’ultimo consiglio comunale del primo mandato della sindaca Tiziana Magnacca, prima delle amministrative di giugno.
Tra i punti caldi la questione sicurezza che sta tenendo banco in questa campagna elettorale. Per Arnaldo Mariotti (Pd), che ha criticato la politica portata avanti dal centrodestra, la situazione è peggiorata rispetto a cinque anni fa. L’ex deputato ha quindi puntato l’indice contro “le garitte senza vigili” e la videosorveglianza. La replica della giunta non si è fatta attendere. La sindaca ha sottolineato che i problemi relativi alla sicurezza non sono nati con la sua amministrazione. Ha quindi elencato una serie di fatti di cronaca avvenuti tra il 2006 e il 2011 quando la città era amministrata dal centrosinistra. Ha poi ricordato che le garitte sono state pensate prima del blocco delle assunzioni della polizia municipale, e ha precisato che le telecamere funzionano ed è in fase di sperimentazione la rete tra videosorveglianza pubblica e quella privata con le imprese della zona industriale.
Unanimità di consensi è stata invece raggiunta sulla Emodinamica, al centro da mesi di una forte mobilitazione popolare che ha spinto i promotori ad organizzare banchetti per la raccolta di firme nella maggior parte dei comuni del comprensorio. Tutti d’accordo sulla assoluta necessità di dotare l’ospedale San Pio di Vasto della sala, tanto che le due mozioni presentate alla vigilia del consiglio da maggioranza e opposizione sono state riunite in un unico documento con cui si dà mandato alla sindaca Magnacca di sollecitare la Regione e i vertici Asl per la realizzazione della Emodinamica, coinvolgendo i comuni del Patto Trigno Sinello.
La seduta si è aperta con il minuto di silenzio chiesto dalla prima cittadina per ricordare Di Vito, il 55 enne operaio di San Salvo morto in un incidente sul lavoro. Quella dell’altro giorno è stata per alcuni la seduta del commiato. È il caso di Mariotti, di Luciano Cilli (Pd) e di Angiolino Chiacchia, assessore all’ambiente uscente. Hanno deciso di non ricandidarsi. Per loro è stato l’ultimo consiglio comunale da protagonisti. (a.b.)
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