Sicurezza, in arrivo rinforzi per i carabinieri
Atessa. Entro fine estate in servizio 15 militari in più, tre da subito. Progetto per altre 12 telecamere
ATESSA. Arrivo di altri carabinieri e installazione di nuovi sistemi di controllo del territorio. Così Atessa rafforza la sua sicurezza. I primi rinforzi dell’Arma -tre brigadieri, due alla stazione e uno al nucleo radiomobile- entrano in servizio in questi giorni. Entro la fine dell’estate arriveranno, tra stazione e comando, una quindicina di marescialli e carabinieri che stanno completando il corso allievi. Il Comune sta ultimando la ristrutturazione delle camerate della caserma, che ospiteranno i militari in arrivo. È questa una prima risposta all’aumento della criminalità nel territorio che il sindaco Giulio Borrelli aveva già preannunciato nei mesi scorsi.
«Migliorare la sicurezza», dice il sindaco, «rientra, per noi, tra le priorità assolute. I rinforzi decisi dal comando generale dell’Arma dei carabinieri per il comando e la stazione di Atessa; l’uso della tecnologia, con l’installazione di nuove telecamere e sistemi aggiornati di controllo, sono misure che vanno nella giusta direzione per prevenire e contrastare la criminalità e le azioni illegali di qualsiasi genere. Le nostre comunità», conclude Borrelli, «hanno diritto a un livello più elevato di sicurezza e a poter vivere in pace e tranquillità».
Il primo cittadino ha anche sottoscritto, con la prefettura, il Patto per la sicurezza. Vernerdì scorso è stato presentato un progetto di videosorveglianza affinché venga ammesso a finanziamento ministeriale nell’ambito delle “disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”.
Il progetto “Atessa più sicura”, approvato dalla giunta comunale, prevede il potenziamento del sistema già attivo, con l’installazione di ulteriori dodici telecamere di ultima generazione in punti nevralgici del paese come piazza Garibaldi, la Villa comunale, via Duca degli Abruzzi, la zona dell’ospedale, il bivio al bar Gemelli, la rotatoria di Piazzano e altre zone. Il sistema è basato su tecnologia wireless (senza uso di cavi) e consente riprese video 24 ore su 24 in qualsiasi condizione di tempo. Oltre alla installazione di nuove telecamere è previsto anche il potenziamento del sistema centralizzato di registrazione delle immagini su supporto digitale per consentire la memorizzazione sicura delle riprese effettuate da tutti i presidi di videosorveglianza, che sono molteplici. L’installazione di questi impianti comporta una spesa di centomila euro.
Matteo Del Nobile
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