Sicurezza, la parola passa ai cittadini

Sabato primo esperimento di democrazia partecipativa, il sindaco Di Primio invita i teatini all’assemblea pubblica
CHIETI. Verificare, con un metodo scientifico, la percezione della sicurezza urbana nei cittadini, negli studenti e in professionisti attraverso unquestionario. Sabato, nella sala Cascella della Camera di commercio, andrà in scena il primo esperimento nazionale di “Assemblea di democrazia partecipativa e deliberativa” sul tema della sicurezza.
L’iniziativa, davvero innovativa, è frutto di una collaborazione instaurata tra il Comune ed il Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali dell’università D’Annunzio diretto dal professor Antonello Canzano. L’appuntamento è fissato per le 9 quando alla Camera di commercio si ritroveranno istituzioni, forze dell’ordine, cittadini, associazioni di categoria e studenti universitari. A tutti verrà consegnato un questionario, preparato dall’università con un metodo scientifico, che verterà sulla sicurezza urbana avvertita a Chieti. Dopodiché è in programma una discussione con le autorità che prenderanno parte all’assemblea di democrazia partecipativa e deliberativa con la distribuzione, a margine del dibattito, di ulteriori domande ad integrazione delle precedenti.
I questionari, una volta compilati, saranno ritirati dagli esperti dell’università che ne elaboreranno i contenuti informando, a stretto giro, gli enti dei risultati conseguiti, preziosi per indirizzare al meglio l’azione amministrativa dell’ente. Che, in questo modo, intende avvicinare la popolazione alla vita politica comunale. «E’ la prima volta in Italia che viene realizzata una sessione deliberativa con metodo scientifico. Le iniziative già realizzate in altre città, infatti, non possono essere prese in considerazione- spiega il professor Canzano- perché sprovviste di tale modello. La democrazia deliberativa è una teoria alternativa o complementare alla democrazia rappresentativa. Frutto complesso di un dibattito che si è sviluppato a partire dai primissimi anni ’80, ad oggi rappresenta una delle più importanti riflessioni sulla democrazia contemporanea».
Il principio fondante della democrazia deliberativa, ha precisato il docente, «è che la gestione della res publica non è più solo appannaggio dei rappresentanti, eletti in una regolare competizione per il voto popolare, e della pubblica amministrazione, loro agente, ma vede la partecipazione diretta dei cittadini lungo tutte le fasi dei processi decisionali». Da qui l’importanza dell’assemblea sulla sicurezza urbana in programma sabato. «L’auspicio è che da questo primo esperimento si possa arrivare, così come accade in altri paesi europei, non solo ad avere il risultato del sondaggio, ma l’indirizzo da percorrere- afferma il sindaco Di Primio- per offrire risposte immediate alle esigenze dei cittadini. I risultati verranno poi trasmessi all’attenzione dell’Anci nazionale».

