«Siete degli asini», insegnante a processo

26 Luglio 2014

Ascoltati tre ragazzini per fatti accaduti nel 2010, tra le accuse anche frasi a sfondo sessuale

CHIETI. «Siete degli asini, non siete capaci di fare nulla». In questo modo secondo la procura una maestra di scuola elementare di 61 anni, di Chieti, insegnante in un plesso cittadino, avrebbe apostrofato i suoi alunni nel 2010. Bambini di 10 anni. Ieri tre di ragazzini due femminucce e un maschietto, ora alle scuole medie sono stati chiamati a deporre davanti al giudice monocratico Patrizia Medica, e a confermare quanto denunciato dalla psicologa della scuola. I giovani testimoni sono stati ascoltati in audizione protetta, a porte chiuse e alla presenza dello psicologo. Chiamati uno alla volta hanno in parte confermato le accuse. Infatti secondo quando emergerebbe dalla denuncia la maestra, accusata di maltrattamenti, avrebbe assunto con i suoi scolari comportamenti abbastanza disinvolti anche relativamente a riferimenti sessuali. A un ragazzino avrebbe rivolto parole di apprezzamento sul suo aspetto fisico e fin qui niente di male se non avesse aggiunto «quando vedo un bel fusto io mi eccito» e poi ancora «se fate i bravi vi insegno come fare sesso». Ma in aula ieri le frasi sono state ridimensionate e sembra che i ragazzini abbiano confermato solo gli apprezzamenti «sei un bel fusto» e niente altro.

In un altro caso, si legge ancora nella denuncia, a una piccola la stessa insegnante avrebbe negato, nonostante l’evidente stato di malessere della bambina, il permesso di uscire dalla classe e di andare in bagno.

Un clima abbastanza teso ieri fuori dall’aula della giudice, con alcune mamme anche abbastanza seccate di questa «prova» alla quale sono stati sottoposti i loro figli. «Vorrei sapere cosa si ricordano questi ragazzi di quello che è successo quattro anni fa», ha detto una madre evidentemente infastidita.

A rappresentare la tesi dell’accusa c’era la sostituto procuratore Marika Ponziani. L’imputata, che è assistita dall’avvocato Isidoro Malandra, si è sempre protestata innocente e ha respinto categoricamente tutte le accuse.

Da precisare che nessuno dei genitori delle presunte parti offese si è costituito parte civile.

Il processo contro l’insegnante di Chieti, è stato aggiornata al 24 settembre.(k.g.)

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