Simone, oggi nuovo intervento chirurgico

CHIETI. Sarà sottoposto oggi a un secondo intervento chirurgico il giornalista teatino di 52 anni in fin di vita dopo il pestaggio in piazza Vico nella notte tra sabato e domenica scorsi. Simone...
CHIETI. Sarà sottoposto oggi a un secondo intervento chirurgico il giornalista teatino di 52 anni in fin di vita dopo il pestaggio in piazza Vico nella notte tra sabato e domenica scorsi. Simone Daita verrà operato al volto per la riduzione di una serie di microfratture procurategli da più pugni sferrati da una o più giovani. Ma il danno più grave resta la duplice frattura alle ossa frontale e occipitale della testa. La scorsa notte, peraltro, i medici hanno dovuto praticare allo sfortunato teatino un intervento di tracheotomia per permettergli di respirare. Riferiamo questi particolari sulle disperate condizioni di Simone per far capire come non sia proprio possibile che un solo pugno, sferrato al mento della vittima, come sostiene l’indagato, Emanuele D’Onofrio, 23 anni d Chieti, possa aver ridotto in questo stato il giornalista teatino. Ma è proprio questa la risposta che, entro domani, il consulente della procura, Cristian D’Ovidio, dovrà dare al pubblico ministero Giuseppe Falasca. Tocca al medico legale stabilire se le dichiarazioni dell’indagato siano oppure no compatibili con lo stato in cui è ridotto Daita. D’Ovidio dovrà dire se a pestare Simone è stata un sola persona, che ha già confessato, o sono state più persone. Solo con la conferma di questa seconda ipotesi saranno sentiti dalla polizia altri cinque testimoni.

