Sindaci in Vigilanza, ma Lapenna non va

4 Febbraio 2016

VASTO. C’erano i sindaci di San Salvo, Tiziana Magnacca, Villalfonsina, Mimmo Budano, e Monteodorisio, Saverio Di Giacomo, oltre agli assessori delegati di Scerni e Cupello, Daniele Carlucci e...

VASTO. C’erano i sindaci di San Salvo, Tiziana Magnacca, Villalfonsina, Mimmo Budano, e Monteodorisio, Saverio Di Giacomo, oltre agli assessori delegati di Scerni e Cupello, Daniele Carlucci e Fernando Travaglini. Mancava il Comune di Vasto che del Civeta è socio maggioritario. Un’assenza che il presidente della commissione di vigilanza Mauro Febbo stigmatizza duramente insieme al consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Pietro Smargiassi.

«Riteniamo gravissima l’ennesima assenza del sindaco Luciano Lapenna che irresponsabilmente non ha partecipato alla seduta della commissione, nel corso della quale si è discusso della situazione del Consorzio intercomunale», dichiarano Febbo e Smargiassi, «la questione principale è l’assurda e illegittima decisione da parte della Regione di commissariare il Civeta e, di conseguenza, ancor più grave è l’assenza di Lapenna che rappresenta il Comune socio maggioritario. Durante le audizioni è emerso chiaramente come la scelta del commissariamento è da ritenersi incomprensibile e di chiara matrice politica, in quanto gli stessi sindaci presenti hanno sottolineato come la gestione di questi ultimi anni abbia prodotto risultati positivi in termini di efficienza ed efficacia lasciando tariffe eque. Non si comprende quale sia la logica dietro questo provvedimento, che rappresenta un’altra pesante penalizzazione ai danni del territorio vastese che sminuisce le figure dei sindaci, non tenendo conto delle loro funzioni e del ruolo di gestori della struttura consortile», concludono Febbo e Smargiassi. E del Civeta si parlerà domani, alle 11,30, in municipio nel corso di un incontro convocato dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso. Un invito che i sindaci hanno accolto ben volentieri. (a.b.)

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