Sindaco e consiglio: la parola ai vastesi

3 Ottobre 2021

Ai seggi 37.687 aventi diritto per scegliere tra sei aspiranti primi cittadini (4 sono donne). La prima volta per 370 diciottenni

VASTO. L’election day è arrivato. Oggi e domani i vastesi tornano alle urne per eleggere sindaco e consiglio comunale. Sono 37.687 gli aventi diritto al voto. Tra questi sono compresi 37.275 delle liste ordinarie – 18.126 maschi e 19.149 femmine – 407 comunitari (145 maschi e 262 femmine) e 5 della provincia di Bolzano (3 maschi e 2 femmine), che per 4 anni conservano il diritto di voto per le comunali di Vasto. I diciottenni sono 370. I candidati sindaci sono sei, quattro dei quali donne. In questa tornata elettorale Vasto si caratterizza, tra i 72 comuni abruzzesi chiamati al voto, come la città più “rosa”.
I CANDIDATI SINDACI
A un numero decisamente alto di competitor che ambiscono ad indossare la fascia tricolore, fa riscontro un nutrito numero di aspiranti consiglieri comunali: un piccolo esercito di 502 candidati per un totale di 22 liste. La sfida è tra il sindaco uscente Francesco Menna (centrosinistra), Guido Giangiacomo (centrodestra), Alessandra Notaro (aggregazione civica La Buona Stagione), Dina Carinci (M5S e progetto civico ChiAmaVasto), Angela Pennetta (movimento civico L’Arcobaleno) e Anna Rita Carugno (Ora, rispetto per tutti gli animali). Visto il numero elevato di candidati sindaci è difficile ipotizzare una vittoria al primo turno: l’eventuale ballottaggio ci sarà il 17 e 18 ottobre.
FRANCESCO MENNA
Il sindaco uscente è sostenuto da sette liste, due in più rispetto al 2016, per un totale di 167 candidati. Sono: Pd, Filo comune, Città virtuosa, Sinistra per Vasto, Avanti Vasto, Futuro e sviluppo per Vasto e Moderati per Vasto. Accanto ai volti noti degli assessori e dei consiglieri uscenti, ci sono anche tanti giovani.
GUIDO GIANGIACOMO
Il candidato sindaco del centrodestra è appoggiato da cinque liste: Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Movimento Vasto e Vasto al Futuro, per un totale di 114 aspiranti consiglieri. Lo slogan della sua campagna elettorale, caratterizzata dalla quotidiana presenza di esponenti regionali del centrodestra, è “Cambiare per ripartire”.
ALESSANDRA NOTARO
L’ex giudice di pace guida una coalizione civica formata da quattro liste: La Buona Stagione, Per Vasto, Vasto 5.0 e Azione: in tutto 96 candidati. A sostenere Notaro – che si è proposta in tandem con Alessandra Cappa (ex Lega) - sono ex esponenti del Pd, come Maria Amato e l’ex coordinatore cittadino di Forza Italia, Massimiliano Zocaro.
DINA CARINCI
La candidata sindaco del Movimento 5 stelle è appoggiata da tre liste: M5S, ChiAmaVasto e Vasto d’amare, con 64 aspiranti consiglieri. Quest’ultima compagine è nata su impulso di Sinistra Italiana che ha deciso di allearsi con la consigliera pentastellata. Molti i big nazionali venuti in città per sostenerla, tra questi il presidente del Movimento, Giuseppe Conte.
ANGELA PENNETTA
La candidata sindaco del movimento L’Arcobaleno è sostenuta da due liste: L’Arcobaleno e L’Orizzonte è Vasto, per un totale di 41 candidati. Si propone all’elettorato come «l’unica vera, autentica forza civica in campo», in grado di «dare una reale opportunità di cambiamento alla città».
ANNA RITA CARUGNO
Ha connotato la campagna elettorale dando voce «a chi voce non ha». Con Carugno il movimento animalista si presenta per la prima volta alle elezioni di Vasto. A sostenerla una sola lista con 20 candidati. Ha chiuso la campagna elettorale affidando a un video il suo appello in difesa degli animali e dell’ambiente.
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