«Sindaco e giunta, stop alle indennità»

16 Febbraio 2020

Sindaco e giunta futuri rinuncino ai propri emolumenti e con quei soldi istituiscano un fondo di solidarietà a favore delle fasce deboli della popolazione teatina. La proposta arriva da Angelica...

Sindaco e giunta futuri rinuncino ai propri emolumenti e con quei soldi istituiscano un fondo di solidarietà a favore delle fasce deboli della popolazione teatina. La proposta arriva da Angelica Bianco (nella foto), rappresentante del Partito popolare italiano, che si costituendo rifacendosi alla tradizione sturziana. La Bianco lancia un appello a tutti i moderati della città, «affinché», dice, «si possano unire le forze per creare un laboratorio politico che parta dal territorio per rilanciare la nostra Chieti, in modo da evitare che i sovranisti e le destre possano assumere il futuro governo della città». La Bianco parla anche di programmi per rilanciare la città: «Sono tre le direttrici da intraprendere», dice, «la prima è la creazione di una zona franca e di un Hub innovativo per le start up e per coloro che hanno delle idee e vogliono svilupparle senza essere sommersi da lacci e lacciuoli della burocrazia, favorendo il più possibile la sinergia tra amministrazione comunale e Europa. Un ulteriore obiettivo è il rilancio del centro storico, attraverso la formazione di un centro commerciale naturale, recuperando le vie storiche per lo shopping. Infine», conclude la Bianco, «occorre coniugare la storicità e la bellezza del centro storico con un’area metropolitana più ampia da Brecciarola a San Martino, includendo le periferie che vanno sostenuto al fine di uscire dal loro stato di isolamento».