Sindaco e sindacato «Gesto violento ma niente allarme»
CASTEL FRENTANO. «Aspettiamo le indagini per capire bene che cosa sia successo. C’è massima preoccupazione e allerta per il gesto, ma non ritengo ci sia motivo di allarme per il paese». Così il...
CASTEL FRENTANO. «Aspettiamo le indagini per capire bene che cosa sia successo. C’è massima preoccupazione e allerta per il gesto, ma non ritengo ci sia motivo di allarme per il paese». Così il sindaco Gabriele D’Angelo commenta l’aggressione a Domenico Ferrante, il caposquadra della Sevel malmenato nel garage di casa giovedì notte, in pieno centro storico, al rientro dal turno nello stabilimento della Val di Sangro. Esprime condanna per la brutale aggressione e solidarietà al lavoratore il segretario provinciale della Fismic, Roberto Salvatore: «Prima che un caposquadra, è un collega e un lavoratore. Non è con la violenza che si risolvono le questioni. Il periodo è difficile ma niente può giustificare un gesto così violento». Dalla Sevel, dove Ferrante lavora, fanno sapere, invece, che «fino a quando le indagini sono in corso l’azienda si astiene da ogni commento». (s.so.)

