Sindaco ideale, a Di Nardo il terzo round
Al candidato di centrodestra 99 preferenze, ma Castiglione non perde il primo posto. Salgono a 856 le schede del Centro
ORTONA. Testa a testa avvincente questa settimana per la vittoria dell’iniziativa “Vota il sindaco ideale”. Il terzo scrutinio premia Angelo Di Nardo, che ha la meglio per appena nove preferenze su Leo Castiglione, il candidato più votato nei due turni precedenti e che rimane comunque in testa alla classifica generale. L’aspirante primo cittadino di centrodestra, sostenuto da Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Noi Con Salvini e la lista civica Libertà e Bene Comune per Ortona, a mezzogiorno di giovedì aveva ottenuto 99 voti dei 371 totali che hanno contraddistinto questa nuova tornata. Alle sue spalle Castiglione, con 90 preferenze. Complessivamente, dopo tre spogli, sono 856 i lettori che hanno espresso la propria opinione. Tornando alla classifica settimanale, con Di Nardo (99) e Castiglione (90) e Giorgio Marchegiano a chiudere il “podio” (65 voti). Crescono le quotazioni di Gianluca Coletti, che ha racimolato 44 preferenze, due in più dell’ammiraglio Rinaldo Veri. La griglia si conclude con Peppino Polidori (21 voti) e Tiziano Torzi (6 voti). Dalle due urne, inoltre, sono emerse anche tre schede bianche ed una nulla. Con la somma di queste preferenze alle altre accumulate precedentemente, si consolida il primato di Leo Castiglione che sale a quota 304. È ancora notevole il gap dal secondo in graduatoria, Di Nardo, che comunque accorcia le distanze e si porta 184 voti. Marchegiano (115) e Veri (112) si contendono la terza piazza. Chiudono la classifica Polidori (72), Coletti (52) e Torzi (6). «Fa piacere essere risultato il primo della settimana in questa iniziativa, ma sono ben consapevole che i conti si faranno l’11 giugno con la vera tornata elettorale», è il commento del candidato sindaco Angelo Di Nardo. «Nei miei confronti sto riscontrando curiosità da parte di tutta la cittadinanza, che cerco di incontrare il più possibile con una serie di iniziative che ho posto in essere. La campagna elettorale? Procede bene, sto provando a dimostrare che la politica non è un mestiere. Per cui sto portando avanti la mia professione anche in questo periodo». Uno degli obiettivi di Di Nardo sarà rappresentato dall’impegno nella periferia: «Ho particolarmente a cuore le contrade», conclude l’aspirante sindaco, «bisognerà cercare di porre in essere le opere di urbanizzazione primaria».

