Sindaco ideale, Castiglione resta in testa

13 Maggio 2017

Secondo conteggio dell’iniziativa del Centro che premia il più votato dai lettori: «Fa piacere ma non mi illudo troppo»

ORTONA . Leo Castiglione si conferma in vetta alla classifica dell’iniziativa del Centro “Vota il sindaco ideale”. Il secondo conteggio dei tagliandi, imbucati nelle urne all’edicola di piazza Della Repubblica e al bar Maria di Caldari, premia ancora una volta il candidato primo cittadino sostenuto da tre liste civiche. Sono stati 345 i votanti dalle 12 di giovedì della scorsa settimana a mezzogiorno dell’altro ieri. Castiglione ha ottenuto il primato (ancora parziale poiché il sondaggio rimane aperto) sia a Caldari che in centro città. Ma in piazza Della Repubblica i lettori hanno dato vita a un testa a testa avvincente (appena dieci i voti di differenza) con Angelo Di Nardo. Tuttavia, sommando i voti dei due punti di raccolta delle preferenze dei lettori, il gap tra Castiglione e gli altri aspiranti primi cittadini rimane ampio. Stilando la classifica di questo secondo conteggio, Castiglione si piazza in vetta con 127 preferenze. A quota 85 sale Angelo Di Nardo, uno dei due candidati di centrodestra. In terza posizione c’è l’ammiraglio Rinaldo Veri (54 voti), seguito da Peppino Polidori (l’altro volto del centrodestra) con 36 preferenze e Giorgio Marchegiano con 34 voti. Più staccato Gianluca Coletti, fermo a quota 7, mentre Tiziano Torzi non ha ricevuto finora preferenze. Al momento della raccolta dei tagliandi, però, la sua candidatura era stata appena annunciata. Se a questi voti si sommano gli altri della prima tornata, il primato di Castiglione si rafforza ulteriormente: per lui 214 voti, 85 per Di Nardo e 70 per Veri. Escluso dal “podio” Polidori, 51 preferenze, una in più di Marchegiano. Chiudono Coletti (8 voti) e Torzi (senza alcun voto). «Sono felice di questa conferma, ma non mi illudo», è il commento di Leo Castiglione dopo i risultati che lo vedono in testa, «fa piacere, ma il vero voto ci sarà l’11 giugno e quasi sicuramente il 25, per il ballottaggio». L’aspirante sindaco in vetta al sondaggio approfondisce poi qualche punto del suo programma, ad esempio quello che riguarda la propria idea di città «che si basa nel ridare pari dignità a tutti i cittadini, assicurando i livelli essenziali. Vogliamo al più presto sanare le criticità». Turismo e ricettività rivestono tematiche importanti, così come la scuola «che rappresenta il futuro della città. Faremo un piano di controllo per valutare la staticità dell’edilizia scolastica sul territorio. Ci faremo inoltre promotori nelle scuole di progetti ambientali, di legalità e inclusione sociale».
CAFFÈ CON DI NARDO. Ieri mattina intanto Di Nardo ha dato il via, nel bar Diamante, all’iniziativa “Prendiamoci un caffé - Parlami della città che vorresti”, il ciclo di incontri mattutini nei bar di Ortona con cui il candidato a sindaco vuole incontrare i cittadini per raccogliere spunti, proposte, idee e punti di vista.
CINQUE STELLE FUORI. «Alle elezioni amministrative dell’11 giugno il M5S non sarà presente con una lista certificata. Di ciò il gruppo di attivisti “Amici di Beppe Grillo Ortona” è il primo a rammaricarsi e coglie l’occasione per scusarsi con la cittadinanza ortonese». Lo rendono noto gli stessi “Amici di Beppe Grillo” che spiegano i motivi, ormai acclarati, dell’assenza del simbolo pentastellato alle amministrative ortonesi. Nel comunicato, poi, si «dissociano totalmente» dalla lista civica “Svolta Ortona” che appoggia Tiziano Torzi.
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