Sisma, Caramanico: esclusi dai fondi 22 comuni di zona 1

15 Settembre 2017

CHIETI. Ben 22 comuni della provincia di Chieti ricadenti in zona ad alto rischio sismico, sarebbero stati esclusi dai finanziamenti previsti dal decreto approvato lo scorso 21 luglio dal governo. A...

CHIETI. Ben 22 comuni della provincia di Chieti ricadenti in zona ad alto rischio sismico, sarebbero stati esclusi dai finanziamenti previsti dal decreto approvato lo scorso 21 luglio dal governo. A evidenziarlo è il consigliere comunale di Guardiagrele ed ex assessore regionale Franco Caramanico. «Nei giorni scorsi spiega Caramanico», ho notato che questi comuni della nostra provincia, tra cui Guardiagrele, classificati sismicamente in “zona 1”, cioè la più pericolosa, soggetta a fortissimi terremoti, stranamente non comparivano nell’elenco predisposto dal ministero degli Interni, riferito a tale categoria. Chiedendo delucidazioni allo stesso Ministero, ho appreso che l’elenco è stato definito in base ai dati forniti dalla Regione. Quest’ultima», osserva Caramanico, «avrebbe assunto un comportamento grave che ha di fatto precluso a tutti i comuni del Chietino di beneficiare dei previsti contributi, nonostante fosse la seconda provincia, dopo quella dell’Aquila, ad avere il maggior numero di comuni in zona 1». Caramanico evidenzia che se l’assenza dei comuni chietini nell’elenco è stata causata da un errore, se non sono ancora state trovate altre soluzioni, questo va sanato subito, visto che la scadenza per la presentazione delle domande per accedere ai contributi è fissata per le ore 24 di oggi. «Allo stato delle cose», conclude Caramanico, «siamo di fronte a un nuovo duro attacco alla provincia di Chieti, senza che nessuno parli, a partire dal sindaco di Guardiagrele, Simone Dal Pozzo, che avrebbe titolo per presentare la domanda». (g.i.)
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