Sit-in dei lavoratori mandati via

31 Ottobre 2015

Teateservizi: la società dà il benservito a cinque operai

CHIETI. Un sit-in di protesta sotto gli uffici di via Vicoli, nel quartiere di Santa Maria, per denunciare il mancato rinnovo dei contratti. É stato inscenato ieri mattina da un manipolo di lavoratori interinali di lungo corso della società Teate servizi. Sono cinque, nel dettaglio, le unità che da lunedì resteranno a casa. «Siamo davvero stanchi di questa situazione e delle promesse non mantenute dalla società. Lavoriamo per conto del Comune e della Teate servizi», lamenta Emiliano Di Muzio, un portavoce dei lavoratori, «da più di dieci anni e non è giusto continuare a subire questo trattamento che riteniamo discriminante rispetto ad altri nostri colleghi. Stranamente siamo sempre noi ad uscire dal servizio a distanza di mesi». I lavoratori sono impiegati da Teate servizi da maggio scorso per lo sfalcio dell’erba al cimitero. Ieri, a scadenza dell’ennesima proroga, il benservito. «Peraltro beneficeremo di appena tre mesi di disoccupazione», aggiunge Di Muzio, «a cifre ridicole considerando che il nostro impiego era pari a venti ore settimanali. Chiediamo solo di lavorare».