Sit-in del ricercatore senza lavoro

Protesta sotto il municipio di Monteodorisio: sarò qui fino a una soluzione
MONTEODORISIO. É laureato in "Tecniche di laboratorio medico". Per anni ha lavorato all'Università in progetti di ricerca contro l'Alzheimer. Dal 2010 però non ha più lavoro. «All'Università non servivo più», annota con amarezza. «Il problema è che da 4 anni non servo più a nessuno, ma io ho diritto ad avere un lavoro. Ho diritto alla dignità». Nicola Mascetra, 42 anni, una vita dedicata alla ricerca da ieri mattina ha deciso di avviare una protesta contro lo Stato assente ai bisogni degli italiani. Il ricercatore ha indossato la fascia tricolore e con la Costituzione in mano ha raggiunto il municipio di Monteodorisio dando vita ad un sit-in. «Sia chiaro ho scelto questo posto perché rappresenta le istituzioni. La mia protesta non è contro il Comune di Monteodorisio ma contro il Governo italiano capace solo di aumentare le tasse ma assolutamente incapace di dare ai suoi cittadini lavoro e dignità».
Avevo una borsa lavoro e mi è stata tolta. Non ho più nulla. Io sono disposto a fare tutto, anche i lavori più umili. Sono iscritto all'agenzia di collocamento, ma è tutto inutile. Da 4 anni aspetto inutilmente di essere chiamato. Eppure devo vivere anche io», dice Nicola Mascetra. L'uomo ha intenzione di proseguire la protesta ad oltranza fino a quando non riceverà rassicurazioni sul suo futuro.
«Questa mattina alle 9 tornerò davanti al municipio. Lo farò anche domani e dopodomani. Io non voglio regali. Voglio lavorare». É l'appello lanciato al presidente del Consiglio regionale Matteo Renzi, al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e al presidente della Regione Luciano D'Alfonso. (p.c.)
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