Sit-in di protesta di Coldiretti e dipendenti della Provincia
CHIETI. Doppio sit-in di protesta questa mattina davanti alla sede della Provincia quando alle 10, arriveranno i dipendenti dell’Ente che rischiano il posto di lavoro. Mezz’ora prima, sempre all’entra...
CHIETI. Doppio sit-in di protesta questa mattina davanti alla sede della Provincia quando alle 10, arriveranno i dipendenti dell’Ente che rischiano il posto di lavoro. Mezz’ora prima, sempre all’entrata del palazzo della Provincia, manifesteranno anche gli iscritti della Coldiretti per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sui problemi legati all’invasione dei cinghiali. Sono migliaia gli ettari di terreno della provincia teatina martirizzati dalla presenza di questi animali che, secondo la Coldiretti, si stanno riproducendo a dismisura. Una popolazione eccessiva che devasta terreni agricoli con gravi danni economici per la categoria e, che a volte, si spinge persino fino alle porte d’ingresso di magazzini e abitazioni rurali. Alla manifestazione di protesta saranno presenti il presidente di Coldiretti Chieti Sandro Polidoro, il direttore Giordano Nasini e una delegazione di imprenditori agricoli che chiederanno di essere ricevuti dal prefetto Fulvio Rocco De Marinis.
Per i dipendenti della Provincia, invece, oltre al sit-in di protesta, i sindacati hanno indetto anche un’assemblea che tratterà il tema degli esuberi annunciati dall’Ente e «il mancato avvio del tavolo regionale». Cgil e Cisl fanno sapere che l’assemblea dei lavoratori si terrà nella sala consiliare della Provincia, dalle 10 alle 14 «durante l’orario di servizio e utilizzando il monte ore annuale di permessi retribuiti per assemblea sindacale».

