Siulp, il congresso al teatro con tre questori

16 Giugno 2022

Luca Di Paolo confermato alla guida del sindacato davanti ai vertici della polizia di Stato abruzzese

CHIETI. Luca Di Paolo resta segretario regionale del Siulp, il sindacato italiano unitario dei lavoratori di polizia. La conferma è arrivata durante il congresso che si è tenuto, ieri mattina, al teatro Marrucino, alla presenza del prefetto Armando Forgione, dei questori di Chieti, Francesco De Cicco, Pescara, Luigi Liguori, e L’Aquila, Enrico De Simone, e del dirigente compartimentale della polizia stradale Abruzzo e Molise, Paolo Fassari.
«Tanti anni di intensa e significativa attività», spiegano dal sindacato, «sempre a servizio e a tutela degli operatori di polizia, hanno portato il primo sindacato di polizia, a livello nazionale e a livello locale, a confermarsi come punto di riferimento più importante, se non l’unico, dell’amministrazione della pubblica sicurezza, della società civile e delle istituzioni».
Al congresso hanno preso parte, dopo i saluti istituzionali, il segretario nazionale Siulp Fabio Lauri, il segretario generale regionale Di Paolo e il segretario generale Cisl Abruzzo e Molise Giovanni Notaro. I lavori sono stati conclusi dal segretario generale nazionale Siulp Felice Romano. «II Siulp», ha detto il sindaco Diego Ferrara, «è nato nel ’70 come movimento per una esigenza dei lavoratori-poliziotti, quelli che Pasolini chiamava i figli del popolo, di emanciparsi dallo stigma e dall’isolamento politico e sociale in cui senza alcuna responsabilità erano caduti. Responsabilità, invece, appartenenti alla politica. Salari inadeguati, condizione lavorativa molte volte difficile, turni di lavoro molto impegnativi possono rompere il delicato equilibrio professionale e psicologico anche del migliore dei poliziotti. E qui entra in gioco il sindacato, moderno, vivace, culturalmente attrezzato, a gestire i disagi di una categoria di lavoratori, oggi molto simile a quella dei sanitari, essenziale e indispensabile per la società». (g.let.)