Slitta a lunedì l’autopsia sull’operaio caduto dall’impalcatura

14 Novembre 2020

Slitta a lunedì l’autopsia su Nicola Di Biase (foto), l’operaio edile di 59 anni di San Salvo morto mercoledì a causa di un incidente sul lavoro. L’uomo, in mattinata, è caduto da un ponteggio di due...

Slitta a lunedì l’autopsia su Nicola Di Biase (foto), l’operaio edile di 59 anni di San Salvo morto mercoledì a causa di un incidente sul lavoro. L’uomo, in mattinata, è caduto da un ponteggio di due metri mentre stava ristrutturando la facciata di un palazzo nella zona di via Montegrappa; poi, in serata, il decesso all’ospedale di Pescara. I carabinieri, che su disposizione della magistratura hanno sequestrato il cantiere in cui è avvenuto l’incidente, stanno indagando per verificare dove si trovasse esattamente Di Biase al momento della caduta. Le fratture riportate dalla vittima sono diverse e a uccidere l’operaio potrebbe essere stata un’emorragia interna. Non è escluso però che, prima della caduta, abbia avuto un malore. Nessuna ipotesi è esclusa al momento. I carabinieri cercano di ricostruire la dinamica dell’incidente attraverso testimonianze di persone presenti ed eventuali immagini di telecamere di sorveglianza. Intanto, si moltiplicano i messaggi di cordoglio per l’accaduto. Dopo l’abbraccio del sindaco Tiziana Magnacca che ha espresso vicinanza alla famiglia Di Biase distrutta dal dolore, anche l’ex sindaco Gabriele Marchese interviene sulla vicenda: «Si continua a morire di lavoro», dice Marchese, «conosco il figlio della vittima, una bravissima persona. L’incidente ha scosso tutti . Alle istituzioni dico che non basta esprimere solidarietà. Anche loro hanno il compito di rafforzare le attività di prevenzione e i controlli, investendo sulla sicurezza affinché tragedie come questa non accadano più. Il diritto alla vita viene prima di tutto». (p.c.)