Slitta il servizio mensa, la minoranza attacca la giunta

19 Settembre 2018

SAN VITO CHIETINO. «È chiaro: il servizio mensa non era una priorità per l’amministrazione comunale». Sono Enzo Altobelli e Guerriero Giannantonio della lista civica Viviamo San Vito, a commentare...

SAN VITO CHIETINO. «È chiaro: il servizio mensa non era una priorità per l’amministrazione comunale». Sono Enzo Altobelli e Guerriero Giannantonio della lista civica Viviamo San Vito, a commentare così l’annuncio dato dalla giunta comunale di rinviare ancora l’attivazione del servizio mensa nelle scuole dell’infanzia di San Vito paese, Sant’Apollinare e nel nido comunale di San Vito Chietino. «La commissione di gara per il nuovo servizio mensa sta ultimando la valutazione delle offerte. Il servizio non sarà attivo da lunedì», ha comunicato l’amministrazione sui social solo venerdì sera. «Peccato che la stessa comunicazione», dice Altobelli, «sia stata fatta anche la settimana scorsa, assicurando l’inizio del servizio da lunedì 17 settembre. Non solo il servizio mensa non è ripartito, ma non si sa nemmeno quando sarà attivato visto che oltre all’affidamento devono anche avviare la nuova modalità di pagamento della mensa. Il problema del ritardo è a monte. L’amministrazione lo ha giustificato dicendo che ci sono stati problemi con la centrale di committenza (Cuc) di Lanciano, da cui il Comune è uscito nei mesi scorsi. Perché, però, con la stessa Cuc si è riusciti a fare il bando per lo Sprar? Non si poteva dare precedenza alla mensa? Forse non era una priorità». «Non solo», aggiunge Giannantonio, «l’amministrazione sapeva di dover predisporre un bando per l’affidamento del servizio mensa da oltre un anno. Il 30 agosto 2017, infatti, aveva già prorogato di un anno l’affidamento del servizio. Da allora, solo il 30 aprire 2018, e quindi 9 mesi dopo, è arrivato l’atto di indirizzo della giunta per la predisposizione del nuovo bando. Sono ritardi che stanno causando disagi alle famiglie». (t.d.r.)
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