Smaltiti 2 mila metri cubi di neve

24 Gennaio 2017

Guardiagrele,l’assessore Zulli: il pericolo arriva dai tetti, il ghiaccio va rimosso

GUARDIAGRELE. Proseguono le operazioni di sgombero della neve da parte degli operai comunali, dei militari dell' Esercito e dei volontari di diverse associazioni.

«Fino a lunedi mattina» precisa l'assessore comunale Inka Zulli «abbiamo sgomberato oltre 2.000 metri cubi di neve e tanta ancora e quella da raccogliere, sopratutto in centro storico». Ieri mattina si è provveduto a liberare gli accessi a tutti i plessi scolatici del territorio e a pulire le loro aree adiacenti per garantire un eventuale sgombero in caso di emergenza. A provvedere alla rimozione della neve al plesso scolastico dei Cappuccini ci hanno pensato gli operai comunali con la collaborazione di alcuni mezzi privati, mentre alle scuole superiori di via Grele e a quelle elementari di via Cavalieri, rispettivamente, i militari dell'Undicesimo reggimento Genio guastatori di Foggia e i migranti ospiti del centro di accoglienza di via Colle Granato, gestito dalla cooperativa Matrix di Gragnano. " Questi ragazzi» osserva Zulli «hanno lavorato in maniera esemplare per aiutarci. Il loro intervento è stato anche un modo per integrarsi ulteriormente e noi ci muoveremo per impegnarli anche in altri lavori socialmente utili».

Con la pulizia della neve nelle aree scolastiche resta quindi confermata la riapertura per domani di tutte le scuole . Rimane ancora chiuso invece il cimitero cittadino dove dagli alberi sono caduti sulle tombe numerosi grossi rami. Nei prossimi giorni, dopo la pulizia, si dovrà procedere all'accertamento di eventuali danni. Si va progressivamente normalizzando il problema dell'acqua dopo la riattivazione dell'impianto di pompaggio di Pretoro.

Con l'aumento delle temperature e le pioggie delle ultime ore un pericolo che incombe sulle persone è rappresentato dalla possibile caduta dei cumuli di neve sui tetti delle abitazioni. «In merito» conclude Zulli «il Comune invita i cittadini a provvedere personalmente alla messa in sicurezza delle proprie abitazioni

Giovanni Iannamico